È in lite con la compagna ed evade dai domiciliari

12 Marzo 2022

SULMONA. Aveva scelto di scontare gli arresti domiciliari nell’abitazione della sua compagna. Evidentemente non ha retto alla vita di coppia tanto da decidere di tornare a casa sua senza chiedere il...

SULMONA. Aveva scelto di scontare gli arresti domiciliari nell’abitazione della sua compagna. Evidentemente non ha retto alla vita di coppia tanto da decidere di tornare a casa sua senza chiedere il necessario provvedimento da parte del giudice. È finito in carcere con l’accusa di evasione Davide Tullio, 42enne, originario di Raiano che non ha retto alla vita di coppia tanto da decidere di “evadere” da quella casa dove la convivenza con la sua donna, era diventata impossibile. L’ordine di carcerazione è stato eseguito nei giorni scorsi dagli agenti del commissariato di Sulmona. Come detto, l’uomo si trovava agli arresti domiciliari nell’abitazione della propria convivente per scontare una pena residua di sei mesi di reclusione per i reati di lesioni pluriaggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Ma ben presto la convivenza con la donna è diventata, a suo dire, sempre più difficile. Continue liti anche per futili questioni che ne avrebbero minato la serenità. Diverbi quasi giornalieri che lo avrebbero indotto a prendere la decisione di lasciare quell’appartamento. Il suo timore infatti, era che nel corso di una delle frequenti liti, la situazione potesse degenerare.
Così Davide Tullio, ha deciso prima di trasferirsi in un’altra casa per poi presentarsi spontaneamente alla sede del commissariato di via Sallustio chiedendo di scontare la parte residua della pena in un’altra abitazione, diversa da quella dove il giudice l’aveva destinato e dove non voleva più restare.
I poliziotti, informata la competente autorità giudiziaria, si sono adoperati per accontentarlo e dopo aver formalizzato il trasferimento lo hanno accompagnato in un altro domicilio, provvedendo così a ripristinare la misura restrittiva in atto. Sei mesi che il 42enne trascorrerà da solo. (c.l.)
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