È in ospedale, le occupano la casa

10 Settembre 2014

La disavventura di un’anziana, i familiari sollecitano provvedimenti

AVEZZANO. Un’anziana è ricoverata in ospedale e le occupano la casa. L’episodio è avvenuto ad Avezzano ha come protagonista una donna che vive in un’abitazione popolare di via Roma. L’anziana è stata ricoverata all’ospedale e la casa è rimasta vuota. I familiari, a distanza di giorni, si sono accorti che l’abitazione era stata occupata da una famiglia di origine albanese, che già era entrata in possesso di tutti i servizi, compreso il telefono. Senza perdere tempo si sono attivati per chiudere le utenze ed evitare che l’anziana dovesse pagare anche per dei consumi che non erano suoi. La prima tappa è stata quella della linea telefonica. I nipoti della signora hanno chiamato chiedendo di chiudere l’utenza, ma è stato risposto che serviva una richiesta a mezzo raccomandata e almeno un mese di tempo. Alla richiesta se almeno il telefono poteva essere bloccato per impedire che venisse usato la risposta è stata un secco no. Per quanto riguarda la linea elettrica, invece, la voltura era stata già fatta all'insaputa della famiglia, mentre per il gas serviva un tecnico specializzato per sigillare il contatore. «Ci è stato riferito che una donna ha smurato il portone da sola, con due bambini al seguito», ha raccontato un familiare, «e l’istituto proprietario dell’abitazione non può fare nulla perché a occuparsene dovrebbe essere l’assegnataria. A nostro avviso dovrebbe essere l’istituto che porta avanti la causa e cerca di cacciare chi ha abusivamente occupato per assegnare l’alloggio a qualche povero avezzanese che ne ha bisogno». (e.b.)

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