È in pericolo l’antico ponte romano di Beffi

Il monumento sul fiume Aterno è ostruito da grossi tronchi e in caso di piena rischia di crollare
ACCIANO. Di origine romana, situato tra Beffi e Goriano Valli, è un’opera dalla significativa evidenza storica. Collega le due sponde del fiume Aterno: fu utilizzato e, probabilmente, modificato in epoca medievale per garantire la viabilità tra i due castelli. Al lato del ponte sono ben visibili i resti della strada romana che costeggiava il fiume. Su una grande roccia, le antiche edicole votive scavate a mano nella pietra.
Da mesi il ponte di Beffi si presenta così: totalmente ostruito da rami secchi, vegetazione, arbusti e tronchi di alberi, che impediscono il regolare deflusso delle acque. In caso di una nuova, grande piena rischia di crollare. Eppure, si tratta di un monumento storico di rara bellezza e valore per l’intera Valle Subequana. Tante le segnalazioni di cittadini del posto, che si sono rivolti anche al sindaco di Acciano, di cui Beffi è una frazione, Fabio Camilli, per chiedere un intervento immediato.
«La prima segnalazione è arrivata a febbraio scorso», dichiara Camilli, «ho immediatamente investito del problema il servizio Genio civile della Regione Abruzzo, in quanto la competenza sul fiume Aterno è regionale. Abbiamo eseguito, con i tecnici del Genio civile, un primo sopralluogo il 16 febbraio. Essendo il ponte un’opera sottoposta a tutela, ho richiesto anche l’intervento della Sovrintendenza ai Beni archeologici e culturali e ho avuto ampia rassicurazione di un rapido intervento». Dal canto suo, la Regione ha attivato la procedura per tutte le autorizzazioni, compresa quella della Sovrintendenza «che è arrivata ad aprile scorso», ricorda il sindaco di Acciano, «ma da allora, non vi è stato alcun tipo di intervento di pulizia e ripristino».
Proprio in virtù del “silenzio” del Servizio Genio civile regionale, Camilli ha inviato una Pec, il 22 maggio scorso, «nella quale», spiega il sindaco di Acciano, «ho sollecitato, nuovamente, il servizio preposto della Regione a realizzare il necessario intervento di sistemazione e pulizia di quel tratto del fiume Aterno, anche in considerazione delle consistenti piogge dell’ultimo periodo. Il Genio civile, che ha competenza sul fiume, dovrebbe in maniera sistematica provvedere alla pulizia del corso d’acqua con interventi di manutenzione finalizzati ad evitare che la vegetazione cresca a dismisura e vada a ostruire il deflusso delle acque, come accaduto in prossimità del ponte di Beffi. Un’opera che va tutelata e mantenuta in buone condizioni».
Intervento, tanto più urgente, considerando che, nelle prossime settimane, l’area in questione sarà interessata da una serie di escursioni programmate dal Cai. (m.p.)
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