È morto il generale Giammarco: un lutto in città e per l’Esercito

La famiglia: l’onestà, la sensibilità e l’umorismo con cui affrontavi la vita saranno sempre di esempio Conosciuto come Ito, era stato comandante del 17° Battaglione Fanteria Acqui alla caserma Battisti
SULMONA. La Valle Peligna e l’Esercito italiano piangono la scomparsa del generale Italo Giammarco, conosciuto come Ito, originario di Introdacqua. L’alto ufficiale dell’Esercito è morto ieri mattina all’ospedale dell’Annunziata a Sulmona. Aveva 84 anni.
Giammarco è stato comandante del 17° Battaglione Fanteria Acqui di stanza nella caserma Battisti di Sulmona. Sebbene in congedo oramai da tanti anni, l’amore per l’Esercito è stato sempre nel suo cuore, organizzando e partecipando con tutta la sua passione e la sua puntualità alle cerimonie ufficiali tenute in città. A chiunque riusciva a trasmettere questa passione ricordando lucidamente le esperienze in divisa. Il generale Giammarco lascia la moglie Franca, i figli Fabrizio e Marilia, la nuora Raffaella e il genero Fiorenzo e l’adorata nipote Giorgia. «La morte ti ha rapito a noi, ma il tuo ricordo rimarrà una perenne guida. L’onestà, la sensibilità e l’umorismo con cui affrontavi la vita ci saranno sempre di esempio. Vivrai per sempre con noi»: questo il messaggio con cui i familiari hanno voluto commemorare l’84enne. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Caliendo-Celestial di Sulmona mentre i funerali si svolgeranno oggi alle 14.30 nella cattedrale di San Panfilo. Tanti i messaggi di cordoglio per la famiglia e quelli in ricordo del generale Giammarco. (c.s.)
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