È morto l’artista Sandro Conti

13 Settembre 2018

Il ricordo dell’amico Gallici. Aveva 77 anni, i funerali oggi alle 16 a Barisciano

BARISCIANO. «La conclusione inevitabile di una lunga, impietosa malattia. Così martedì Sandro Conti, a 77 anni, ha lasciato la “sua” Barisciano, il paese dove – da più di 40 anni – aveva trasferito non solo la sua residenza, ma la sua dimensione di pensiero e di vita, la sua opera. Barisciano non era per lui un luogo in cui vivere, ma il luogo privilegiato da cui guardare il mondo». A ricordare l’artista scomparso è Marcello Gallici che ne è stato amico ed estimatore.
«Pittore di razza, “maestro” del paesaggio abruzzese (termine, per la verità, un po’ scontato e sicuramente “stretto” per la sua poliedrica attività), Sandro è stato anzitutto, con generosità e capacità uniche, maestro tout-court di pittura, nel senso più alto. È stato “forgiatore” di esperienze, maestro di visioni profonde, creatore di auree e di emozioni. Ci ha abituato a cambiare lo sguardo, a riconoscere i processi delle emozioni e a trasformarle in visioni. Non esiste luogo, toccato dalla sua pittura, che oggi non vediamo così come lui ha voluto farci intendere, fino ad introdurre nel cuore delle montagne abruzzesi la traslucidità delle “illuminazioni” rimbaudiane. La sua parabola artistica, avviata sotto lo sguardo acuto di Sinisgalli e in compagnia di Capogrossi, Cagli, Cavalli e dei nomi più illustri della scuola romana, si reggeva su una lunga e affascinante consuetudine con la storia e la tecnica, trasmessegli dal padre (restauratore dei Musei Vaticani) e dal nonno (xilografo tra i maggiori del ’900); e tuttavia il confronto con il passato è sempre stato per lui fonte di un modo originale per affrontare soprattutto i problemi della visione e della costruzione dell’opera. E più di ogni altra cosa, Sandro è stato un amico prezioso, caro, indimenticabile per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarlo». La cerimonia funebre si terrà oggi alle 16, a Barisciano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.