È morto Marziale, in lutto il calcio della Marsica
Gestiva la manutenzione degli stadi dell’Avezzano e di numerosi club. Un primo malore dopo una gara dei biancoverdi
AVEZZANO. È morto la notte scorsa, dopo una lotta che lo ha visto perdere la sua ultima partita contro un destino che non ha concesso sconti. Ugo Marziale, notissima figura di manutentore di quasi tutti i campi sportivi della Marsica, è scomparso all’ospedale di Avezzano, dove era ricoverato da qualche giorno. Aveva 70 anni, ma manteneva uno spirito giovanile che mai avrebbe lasciato presagire la tragedia. Da oltre un decennio (prima con la presidenza di Ennio Panei e attualmente con quella di Gianni Paris), collaborava con l’Avezzano calcio nella manutenzione del terreno di gioco, facendo miracoli anche con le limitate risorse economiche che gli venivano messe a disposizione. Si era sentito male una prima volta lo scorso 2 ottobre, al termine della gara Avezzano-Muravera, persa malamente dalla formazione biancoverde. E quella sconfitta deve aver fatto male anche al suo cuore, perché, mentre usciva dallo stadio, accusò un mancamento che indusse i responsabili della Misericordia, prontamente intervenuti, a ricoverarlo d’urgenza nel reparto di Rianimazione dell’ospedale, dove rimase per oltre dieci giorni. Marziale sembrava aver superato la fase critica, ma complicazioni intervenute successivamente, non gli hanno consentito di poter sconfiggere il malanno in maniera definitiva.
Di lui, il segretario dell’Avezzano, Piero Puglielli, ricorda la grande disponibilità: «L’impegno lo aveva assunto solo per lo stadio dei Marsi, ma quando avevamo necessità di utilizzare qualche altro campo per gli allenamenti non ci ha fatto mai mancare la sua collaborazione e, a proprie spese, provvedeva a spostare i mezzi per rendere la superficie idonea all’uso. Ci prendevamo amichevolmente in giro quando un nostro calciatore sbagliava in maniera clamorosa un gol, perché davo la colpa a qualche zolla fuori posto, ma Ugo mi faceva notare che da mettere a posto erano invece i piedi di quel calciatore». Aveva iniziato a occuparsi della manutenzione dei campi di calcio in erba naturale nel 1983, acquisendo nel tempo una competenza che attualmente lo vedeva impegnato, oltre che allo stadio dei Marsi, anche sui campi di Celano, Pescina e Luco. Faceva manutenzione anche agli impianti del rugby. A collaborare con Ugo Marziale, da parecchi anni, c’è il nipote Giovanni Maceroni, che di fatto ha rilevato l’intera attività che ora porterà avanti in proprio, facendo sicuramente tesoro dei numerosi consigli dello zio.
Marziale lascia la moglie Concetta Ranalli e le due adorate figlie Sabrina e Barbara. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Giovanni ad Avezzano.
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