È morto Mauro D’Eramo, ex manager Asl

Il professionista, conosciuto in tutta la regione, si è spento a 84 anni. I funerali oggi a Introdacqua
INTRODACQUA. Una ischemia cerebrale lo aveva colpito due mesi fa e quando il problema sembrava risolto Mauro D'Eramo ha avuto un altro malore che non gli ha lasciato scampo. D’Eramo, 84 anni, è morto nella tarda serata di lunedì nella sua abitazione romana. Originario d’Introdacqua, D’Eramo era un professionista molto conosciuto e stimato sia a Sulmona che nel resto dell’Abruzzo. La sua carriera professionale, dopo la laurea in Giurisprudenza, era stata ricca di soddisfazioni e di risultati lusinghieri. Infatti aveva ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Asl di Chieti e per un breve periodo era stato nominato assessore al Comune di Sulmona, con la giunta guidata dal sindaco Pietro Centofanti. La carriera di D’Eramo ebbe inizio come funzionario legale in un istituto bancario di Roma. A metà degli anni ’70, orientandosi verso il campo della sanità, vinse un concorso al Cto dell’Eur, diventandone direttore del personale. Nei primi anni ’80 fu poi chiamato a dirigere l’ospedale Sant’Eugenio, sempre nella Capitale, con la qualifica di coordinatore amministrativo. Cambiato l’assetto dirigenziale sanitario, da luglio del ’91 a gennaio ’92, fu nominato direttore amministrativo dell’ospedale di Civitavecchia e dal febbraio ’92 a dicembre ’97 fu direttore generale degli Ospedali riuniti e dell’Azienda sanitaria di Chieti.
Aveva un’unica grande passione, quella della bicicletta e appena possibile saliva in sella alla sua specialissima per una pedalata con gli amici di sempre. In tanti anni passati in bicicletta, ha girato in lungo e in largo l’intera penisola partecipando a tutte le più importanti manifestazioni cicloturistiche. La Maratona delle dolomiti, la 9 Colli di Cesenatico, la città di Marco Pantani, e tante altre ancora percorse insieme ai suoi inseparabili amici Pietro L’Erario e Sergio Di Cesare. Era molto legato al suo gruppo di amici che ha frequentato fino agli ultimi tempi, fin quando poi la malattia lo ha costretto ad allontanarsene, dovendo “ritirarsi” a Roma.
La notizia della scomparsa di D’Eramo ha suscitato commozione e cordoglio in città. D’Eramo lascia i due figli, Marco e Marina, il primo farmacista e la seconda funzionario amministrativo dell'ospedale San Giovanni di Roma. I funerali si terranno nel primo pomeriggio di oggi nella chiesa parrocchiale di Introdacqua. (c.l.)
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