È tra le cinte dell’epoca meglio conservate
La cinta muraria aquilana, che si sviluppa per cinque chilometri intorno al centro storico della città, è uno dei pochi esempi di fortificazione trecentesca quasi integralmente conservata. Il lavoro...
La cinta muraria aquilana, che si sviluppa per cinque chilometri intorno al centro storico della città, è uno dei pochi esempi di fortificazione trecentesca quasi integralmente conservata.
Il lavoro di recupero e catalogazione delle pietre crollate con il sisma (o recuperate dagli smontaggi delle parti più compromesse della cinta), ma anche l’esame delle tecniche costruttive e delle lavorazioni superficiali, oltre al confronto con le piante storiche, hanno consentito agli esperti di individuare inedite configurazioni di mura e porte della città.
Il primo intervento sulle mura aquilane è stato realizzato con fondi comunitari (8 milioni di euro). C’è stato poi un secondo intervento di pavimentazione e illuminazione di 3 milioni e 600.000 euro. Quello oggetto della gara d’appalto e che vedrà l’attivazione del cantiere nei prossimi mesi (da 5milioni di euro) dovrebbe essere l’ultimo intervento necessario per permettere la tanto attesa fruizione della cinta. (m.c.)
Il lavoro di recupero e catalogazione delle pietre crollate con il sisma (o recuperate dagli smontaggi delle parti più compromesse della cinta), ma anche l’esame delle tecniche costruttive e delle lavorazioni superficiali, oltre al confronto con le piante storiche, hanno consentito agli esperti di individuare inedite configurazioni di mura e porte della città.
Il primo intervento sulle mura aquilane è stato realizzato con fondi comunitari (8 milioni di euro). C’è stato poi un secondo intervento di pavimentazione e illuminazione di 3 milioni e 600.000 euro. Quello oggetto della gara d’appalto e che vedrà l’attivazione del cantiere nei prossimi mesi (da 5milioni di euro) dovrebbe essere l’ultimo intervento necessario per permettere la tanto attesa fruizione della cinta. (m.c.)

