«È una delibera anti-migranti»
Per l’esponente di sinistra «contenti xenofobi e chi ha rendite»
L’AQUILA. Continua a far discutere l’annunciata revoca, da parte dell’amministrazione Biondi, del bando per l’assegnazione degli alloggi del Progetto Case. Per l’ex assessore all’assistenza alla popolazione Fabio Pelini di tratta di una «delibera anti-migranti», che «farà contenti gli xenofobi e a tutto vantaggio delle rendite immobiliari», ma che lascerà vuoti centinaia di appartamenti, prospettando un danno erariale che ricadrà sulle spalle dei cittadini. E che potrebbe aprire le porte ai ricorsi. «Il nuovo provvedimento anti-migranti», dice Pelini, «sarebbe alle battute finali: dopo settimane di ponderata riflessione, possono finalmente portare ai loro referenti nazionali, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, lo scalpo della discriminazione scritto nero su bianco. Missione compiuta dunque? Per la vulgata imperante in questi tempi grami sicuramente sì. Ma probabilmente c'è dell'altro. Secondo il sindaco Biondi, il bando va revocato perché, tra le altre cose, “ci sono decine di richieste fatte da persone irreperibili da mesi, alcune addirittura non più residenti in Italia”. E dove sarebbe il problema? Basta escluderli. Dichiarazioni che fanno il paio con quelle dell'assessore Francesco Bignotti che, rispondendo in consiglio comunale, ha parlato di tutto e di più per giustificarsi, attaccando la congruità dell'atto: dal non aver messo a bando un numero di alloggi definito, all'impossibilità di assegnare in zone e a metrature non disponibili, oltre ad altre amenità». Secondo Pelini, «revocando il bando prenderanno due piccioni con una fava: faranno contenta la pancia xenofoba della città e allo stesso tempo tuteleranno la rendita derivante dagli affitti. Rimarranno vuoti centinaia e centinai di alloggi (ad oggi più di 400), che significa aggravio di spesa per tutti gli aquilani: chiunque farà ricorso lo vincerà a mani basse. E sarà vanificato il lavoro di mesi degli uffici comunali. Di fronte a questa ecatombe erariale, a loro cosa importa? La politica politicante punta a massimizzare i profitti nell'immediato e all'orizzonte ci sono politiche e regionali, quale migliore occasione?». Infine, Pelini pensa al fattore umano: «Cosa racconteranno alle coppie in attesa di bimbi, che aspettavano fiduciosi un alloggio congruo alle nuove esigenze?».(r.s.)
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