È morta la maestra Maria, Unitalsi in lutto

Aveva 88 anni, aiutò i sofferenti e i bimbi non vedenti. Stamane, alle 10, i funerali allo Spirito Santo
PESCARA. Si è spenta la maestra Maria Prosperi, 88 anni, eclettica e creativa. Ha spaziato dal mondo della solidarietà a quello dell'arte e della cultura. Insegnante d'altri tempi, ma sempre con lo sguardo al futuro, pronta a sperimentare e a innovare, credendo alla didattica come laboratorio e motore di ricerca. Si è sempre adoperata, in anni in cui esistevano poche leggi al riguardo, per l'inserimento di alunni con difficoltà nella scuola pubblica, in particolare i non vedenti per i quali aveva elaborato un metodo di insegnamento apprezzato anche in ambito ministeriale. Con Angela e Laurino Circeo si è adoperata in ambito Unitalsi nell'organizzazione di viaggi, momenti di preghiera e giornate di solidarietà, in cui si è manifestata la sua vena creativa, coinvolgendo sempre i sofferenti. All'Unitalsi ha donato il libro "Il passato vive nei ricordi" in cui esprime la sua immensa fede, i suoi mille interessi e la storia della sua vita, condizionata da eventi come fascismo, guerra, sfollamento, emigrazione. Ha collaborato, fin dalla sua creazione, col Museo delle Genti, con la cultura e la disponibilità che l'hanno sempre contraddistinta. Per tutti i suoi meriti, negli anni Novanta, è stata premiata come "Donna dell'anno" per Pescara. È da ricordare come fosse legata al cugino, Nicola Prosperi, recentemente scomparso, per gli stessi interessi culturali e scolastici, e al diacono Laurino Circeo amico di sempre, tutti simboli positivi di una generazione impegnata a livello professionale e civile. Stamane, alle 10, i funerali nella chiesa dello Spirito Santo.

