È morta Sofia Scandurra la regista di “Io sono mia”

1 Settembre 2014

ROMA. Si è spenta a Roma, stroncata da una gravissima malattia, Sofia Scandurra, regista, sceneggiatrice e scrittrice. Era nata a Roma il 19 marzo 1937. I funerali si svolgeranno oggi, 1º settembre,...

ROMA.

Si è spenta a Roma, stroncata da una gravissima malattia, Sofia Scandurra, regista, sceneggiatrice e scrittrice. Era nata a Roma il 19 marzo 1937. I funerali si svolgeranno oggi, 1º settembre, a Roma nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, alle ore 16.

Personalità eclettica e anticonformista ha lavorato come aiuto regista tra gli altri con Luigi Zampa, Mario Camerini e Dario Argento. Tra i film da lei diretti il più noto e anche l’unico lungometraggio è intitolato “Io sono mia”, realizzato nel 1977 con una troupe interamente femminile, tratto da un romanzo di Dacia Maraini e interpretato da Stefania Sandrelli e Michele Placido. Noto e chiacchierato anche “Yuppi Du”, dove Sofia Scandurra lavorò come aiuto del regista e protagonista Adriano Celentano. Numerose le sue regie teatrali e televisive. Con Alessandro Blasetti, Cesare Zavattini e Antonio Leonviola, che è stato suo marito, ha fondato a Roma nel 1983 la “Libera università del cinema”, dirigendola fino alla fine, insegnando in questi anni a migliaia di giovani l'arte della macchina da presa. Si è spenta venerdì 29 agosto lavorando alla sua ultima sceneggiatura, a casa, circondata dall’affetto dei suoi quattro figli. Ieri il sindacato dei giornalisti l’ha ricordata con un applauso al Festival di Venezia.

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