È morto Carbani albergatore e politico di lungo corso

10 Maggio 2016

Montesilvano, grande cordoglio per l’improvvisa scomparsa dell’imprenditore che aprì nel ‘69 l’hotel Piccolo Mondo

MONTESILVANO. Montesilvano piange la morte di Corrado Carbani, uno dei suoi personaggi più conosciuti e apprezzati sia per il suo impegno diretto in politica che per l’attività di albergatore. A causare l'improvviso decesso è stato un infarto che lo ha colto domenica sera, intorno alle 20, quando era in casa con la moglie Rosanna e alcuni amici. Una delle figlie era da poco andata via. Solo cinque minuti prima stava benissimo, rideva e scherzava, nel giro di pochi minuti il malore fatale. All’arrivo dei soccorritori il suo cuore aveva già cessato di battere.

Nato a Castiglione Messer Raimondo, Carbani, 71 anni, ha scelto Montesilvano come città dove vivere e lavorare. Lascia la moglie e il figlio di lei Fulvio, le due figlie Serena e Manuela, il nipotino Aris, il nipote Angelo (figlio del fratello); Valentina e Stefano, due nipotini che ha amato in modo particolare.

Al 1969 risale l'apertura dell'hotel Piccolo Mondo di cui è stato fondatore e proprietario (oggi l'attività è proseguita dal nipote Angelo), mentre l'attività politica l'ha visto nel ruolo di vice, dal 1980 al 1982, quando era sindaco Stefano Di Blasio, ma anche assessore al Commercio e all'Urbanistica, oltre ad aver ricoperto il ruolo di consigliere per lungo tempo. Amici e conoscenti lo ricordano come una persona disponibile.

«Era il classico burbero benefico, trovava una soluzione per tutti», racconta una sua cara amica, «il suo albergo era il luogo di ritrovo per tutta la città. Benvoluto come uomo e amministratore riusciva sempre a mettere d'accordo tutti. Non si metteva mai di traverso ed era molto stimato dai suoi concittadini. La passione politica vissuta sempre con grande impegno e spirito di servizio. Avrebbe potuto ambire anche più in alto, ma lui era più capace nel fare e stare in mezzo alla gente».

Non sono mancate le parole di cordoglio del sindaco, Francesco Maragno: «Carbani ha portato avanti progetti significativi per la città. A lui si deve uno dei primi consorzi intercomunali, con cui vennero in condivisi servizi importanti con i centri vicini. La città perde anche un importante operatore turistico».

Mauro Orsini (presidente della commissione Lavori Pubblici) fondò con Carbani la lista civica Libero Montesilvano nel 2007: «Fu una grande soddisfazione raccogliere tanti voti con una lista artigianale, avevamo un ottimo rapporto ed era anche mio cliente. Lui mi ha iniziato alla politica, lo ricordo come una persona molto generosa, seria e competente. La lista Libero per Montesilvano fu una sua creatura. Era contento della mia elezione, mi considerava il suo successore. Per me è un grande dolore. Montesilvano perde una delle figure che più altre ha tracciato la storia politica e commerciale della città».

«Tra il 2007 e il 2008 eravamo in giunta insieme», ricorda l'assessore Ernesto De Vincentiis, «persona competente diede il suo contributo alla comunità montesilvanese».

Il funerale si svolgerà oggi pomerggio, alle 15.30, nella chiesa San Giovanni Bosco, proprio dietro al suo albergo, parrocchia all'interno della quale era molto presente con azioni e opere di bene.

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