È polemica sulla spesa per il Napoli

22 Agosto 2020

La Regione difende la scelta, M5S e Iv attaccano. E De Luca può rovinare la festa

PESCARA. E se De Luca dovesse farlo davvero? Il governatore della Campania ha annunciato ieri che chiuderà i confini della sua regione: tanto basta per rovinare la festa all’Abruzzo del suo collega, Marco Marsilio, che spenderà 1.4 milioni di euro, solo quest’anno, per accogliere a Castel di Sandro, da lunedì 24, il Napoli calcio di Gattuso e De Laurentiis. Milioni che, secondo l’accordo tra la Regione e la società partenopea, diventeranno 6.4, per sei anni di ritiri precampionato.
E mentre incombe lo spauracchio De Luca, la Regione Abruzzo fa sapere che la spesa extra di 400mila euro, decisa due giorni fa con una complessa operazione di variazione di bilancio, sarà dosata in modo “parsimonioso”. Come?
«L’ultima variazione di bilancio adottata dalla giunta regionale destina potenziali 400.000 euro per la promozione turistica dell’Abruzzo. Una prima tranche di 150.000 euro, attraverso Abruzzo Innovazione e Turismo servirà a realizzare infrastrutture a Castel Di Sangro utili in occasione del ritiro del Napoli ma che saranno al servizio del territorio per tutto il resto dell’anno. Non solo un padiglione Abruzzo dove le migliaia di turisti potranno entrare in contatto con le peculiarità del territorio, stand che promuoveranno i prodotti agroalimentari e vitivinicoli della nostra regione. Questo ultimo investimento deliberato dalla giunta servirà per la realizzazione di nuovi parcheggi, oltre che per garantire la sicurezza di tutti coloro che visiteranno il comprensorio dell’Alto Sangro in queste settimane. In un momento così difficile sotto l’aspetto della sicurezza sanitaria, il nostro impegno significa tutela e capacità di garantire la massima affluenza possibile di turisti e tifosi». Così scrivono l'assessore regionale al bilancio, Guido Quintino Liris e il presidente Marsilio. Ma Sara Marcozzi attacca: «Mentre il monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità indica che nella scorsa settimana l'Abruzzo è stata la seconda regione d'Italia col più alto indice di contagiosità da Covid, con un livello di 1,24 superiore perfino a Veneto e Lombardia, la giunta Marsilio continua a stanziare risorse pubbliche per il Napoli Calcio. Mai come in questo periodo col Covid che ancora circola nel territorio, la parola d'ordine per qualsiasi attività sarebbe dovuta essere prudenza. Invece la maggioranza Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, si impegna - si fa per dire - a dar seguito alla richiesta di massima precauzione avanzata da tutte le autorità sanitarie nazionali consentendo, di fatto, la possibilità di nuovi assembramenti, con gli inevitabili rischi di aumento dei contagi». E rincara la dose il deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro: «Marsilio è senza vergogna. Nel peggior periodo di crisi dal dopoguerra ad oggi arrivare a spendere 1,4 milioni di euro per il ritiro del Napoli a Castel di Sangro è di una inaudita gravità, ma è ancora poco, ne vedremo delle belle. Mi dispiace per gli abruzzesi che lo hanno votato senza neanche sapere chi fosse». (l.c.)