È scontro sul ricordo di Berlusconi

Lite in consiglio: la maggioranza chiede un minuto di silenzio, l’opposizione se ne va
MONTESILVANO. Toni accesi ieri in consiglio comunale dove la spaccatura tra maggioranza e opposizione si è fatta più accesa che mai. A cominciare dalla decisione di osservare un minuto di silenzio per ricordare Silvio Berlusconi che non è stata condivisa dai consiglieri del Pd e del M5S (tranne Enzo Fidanza) che hanno scelto di abbandonare l’aula.
La seduta è poi ripresa con l’analisi dei vari punti all’ordine del giorno, tra cui la mozione promossa dai gruppi di opposizione riguardante il censimento deli alberi monumentali in città. L’iniziativa, che prevedeva anche l’impegno della maggioranza ad avviare una campagna cittadina di informazione, è stata bocciata dalla maggioranza del sindaco Ottavio De Martinis. A contestare il modus operandi del primo cittadino è la consigliera dem Romina Di Costanzo. «Si è scritta un’ulteriore brutta pagina dell’agire politico della maggioranza in consiglio», commenta l’esponente dell’opposizione ricordando come l’intervento era «già stato riconosciuto trasversalmente e in maniera bipartisan come necessario anche in sede di revisione durante la commissione preposta del “Regolamento del verde pubblico” perché, nel riconoscere la necessità di avviare una progettazione, manutenzione e gestione delle alberature cittadine che tenesse conto di un censimento delle specie arboree, avrebbe avviato un censimento dei propri alberi monumentali attraverso il coordinamento della Regione e del Corpo forestale dello Stato». L’iniziativa, come evidenzia Di Costanzo, avrebbe rappresentato un’occasione per monitorare lo stato di salute delle specie arboree presenti a Montesilvano mettendo in campo interventi di cura, alternativi all’abbattimento, prima di cadute accidentali. «Invece, nel corso del dibattito, dimostrando eccessiva permalosità», accusa, «il primo cittadino ha dato sfogo a un surriscaldamento percettivo e, piuttosto che entrare nel merito degli impegni della mozione, ha preferito prescindere dai contenuti abbandonandosi in un deludente braccio di ferro di mera antitesi tra maggioranza e opposizione. Opposizione», conclude, «che a suo dire pecca nel proporre mozioni non concertate preventivamente con la maggioranza». (a.l.)

