È sempre grave il giovane picchiato per una lite banale

11 Marzo 2015

PESCARA. Il pestaggio del 21enne avvenuto l'altra notte a Popoli, in località di Santa Maria, è frutto di una discussione banale tra giovani. Qualcosa di davvero futile, motivi inconsistenti, tipo un’...

PESCARA. Il pestaggio del 21enne avvenuto l'altra notte a Popoli, in località di Santa Maria, è frutto di una discussione banale tra giovani. Qualcosa di davvero futile, motivi inconsistenti, tipo un’occhiata di troppo, o questioni ugualmente inconsistenti. Ne sono convinti i carabinieri del posto, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro, che stanno indagando sull’accaduto e lavorano per chiudere al più presto il caso. Gli accertamenti degli investigatori, partiti poco dopo l’aggressione, sono finalizzati a individuare chi ha picchiato brutalmente il 21enne colpendolo a ripetizione alla testa, tanto da rendere necessario un lungo intervento chirurgico, all’ospedale di Pescara, dove il ragazzo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, in coma farmacologico. I militari dell’Arma stanno ricostruendo, anche cercando testimonianze utili, chi fosse con la vittima nella notte tra domenica e lunedì, prima del suo rientro a casa, e che cosa sia accaduto di preciso in quel vicolo vicino allo stabilimento delle terme. Sin dal primo momento, i carabinieri hanno ritenuto che l’ambiente in cui è maturato il fatto è quello giovanile e che i motivi non siano da ricercare in questioni particolarmente complesse o a giri poco raccomandabili. Questione di bulli, di sfottò, di violenza fine a se stessa. Il pestaggio preoccupa non poco il sindaco, Concezio Galli, anche perché «per noi si tratta di un evento nuovo», commenta il primo cittadino, «Qui non sono mai accadute cose del genere e non abbiamo mai avuto problemi di questo tipo né episodi di criminalità, per cui mi auguro che si tratti di un fatto isolato. Popoli è un paese tranquillo, anche grazie alla presenza dalla compagnia dei carabinieri, che assicurano un controllo del territorio efficace. Al massimo, aggiunge, può verificarsi qualche furto in più», prosegue Galli, facendo riferimento anche all’intrusione avvenuta nei giorni scorsi all’interno del cimitero, dove è stato portato via del rame. Il sindaco è «dispiaciuto» per il modo in cui è stato ridotto il 21enne e e si augura che questa triste vicenda si chiuda quanto prima. «Spero che vengano individuati i responsabili e se qualcuno sa come sono andati i fatti deve collaborare e aiutare gli investigatori, perché si tratta davvero di un fatto grave».

Flavia Buccilli

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