È un 88enne la nuova vittima del virus

Nel giorno in cui calano i ricoveri e i guariti superano quota 77mila c’è un morto a Lentella
PESCARA. Si chiamava Ugo D’Amelio e aveva 88 anni. Il Covid non lo ha risparmiato. È lui, un anziano di Lentella, in provincia di Chieti, la nuova ed ennesima vittima della pandemia in Abruzzo in un giorno in cui i guariti superano quota 77mila e si riducono i ricoveri. Ma da mesi ormai i lutti e notizie che ridanno ottimismo si sovrappongono tra di loro, tra lacrime e speranza.
I nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo superano quota cinquanta. Per l’esattezza sono 56, e sono emersi dall'analisi di 3.245 tamponi molecolari: è risultato positivo l'1,73 dei campioni dei campioni.
I nuovi positivi hanno età compresa tra 3 e 78 anni. Si tratta di una bambina e di un’anziana, entrambe della provincia di Teramo. Con il nuovo decesso, il bilancio delle vittime dall’inizio dell’epidemia sale a 2.545. Scendono invece i ricoveri. Superata la quota dei 77mila guariti: sono 77.003 (più 96 rispetto a giovedì). E si assottiglia la differenza con il numero totale dei casi, 81.281, scoperti da marzo 2020 a ieri.
Gli attualmente positivi sono 1.733 (-41): 52 pazienti (-3) sono ricoverati in ospedale in area medica e 4 (-1) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.677 (-37) sono in isolamento domiciliare con l’assistenza quotidiana da parte della Asl. Il decesso recente riguarda un 88enne del Chietino.
Degli 81.281 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 20.644 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+22), 20.700 in provincia di Chieti (+10), 19.642 in provincia di Pescara (+3), 19.510 in provincia di Teramo (+24) e 671 fuori regione (+1), mentre per 114 (-4) sono in corso verifiche sulla provenienza. La città con più contagiati è risultata L’Aquila con 8 nuovi casi. Dal 24 settembre fino a ieri i casi registrati sono stati 364 e quattro i deceduti. La settimana precedente c’erano stati 361 contagiati e sei morti. A incidere sul lieve incremento di positivi sono stati i numeri ancora alti riferito alla provincia di Teramo. Passiamo infine ai parametri più importanti. Alla luce degli ultimi dati, scende al 2% (-1%), in Abruzzo, il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, mentre è fermo al 4% quello relativo alle aree mediche. Entrambi i valori sono molto lontani dalle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15%. I ricoveri, infatti, passano dai 60 di due giorni fa ai 56 di ieri:: in due settimane il dato si è ridotto di più del 30%.
L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è ferma a 29, in linea con quella dei giorni scorsi. Un dato superiore a 50, unito al superamento delle soglie di allarme dei ricoveri, determina il passaggio in zona gialla. Ma l'Abruzzo al momento presenta valori assolutamente compatibili con la zona bianca. (u.c.)

