«100% di cancellazioni, è la paralisi del settore»

FRANCAVILLA AL MARE. Sulla stima delle perdite Claudio Di Dionisio, presidente Cna Turismo Abruzzo e titolare del tour operator "Bike life" di Francavilla al Mare, non ha dubbi: 100% di cancellazioni...
FRANCAVILLA AL MARE. Sulla stima delle perdite Claudio Di Dionisio, presidente Cna Turismo Abruzzo e titolare del tour operator "Bike life" di Francavilla al Mare, non ha dubbi: 100% di cancellazioni e disdette. Non solo a febbraio e marzo, «mesi che ormai sono andati in fumo», dice. L'emergenza Coronavirus sta intaccando anche aprile e maggio e rischia di allungarsi, come un'ombra, sull'intera stagione estiva.
«Come azienda facciamo incoming e lavoriamo al 99% con gli stranieri, vendendo il “prodotto Abruzzo” che ora è completamente fermo», spiega Di Dionisio. «A marzo avevamo gruppi in arrivo dalla Germania, dai Paesi scandinavi, dal Belgio e dalla Francia: tutto disdetto. In alcuni Stati è scattato il divieto di venire in Italia, il resto lo gioca la psicosi che si sta diffondendo e che sta paralizzando il settore turistico».
Un freno alle partenze anche al contrario: è il caso di un gruppo di 40 abruzzesi che avevano prenotato una settimana bianca a Cortina, dal 1° all'8 marzo «e non sono più partiti», dice Di Dionisio.
«La flessione è spaventosa, investe migliaia e migliaia di turisti che non arriveranno più in Abruzzo, con i tour operator investiti in pieno dalla crisi». Ma chi paga le disdette? «Ovviamente le aziende del comparto turistico», spiega il presidente della Cna Abruzzo Turismo. «In caso di disdetta viene restituito tutto, acconti e saldi delle prenotazioni. Non potrebbe essere altrimenti; siamo in una situazione di piena emergenza e senza armi per combattere quello che si profila come un cataclisma per il turismo abruzzese. Sono saltati tutti i grandi congressi e le manifestazioni sportive, ne verranno cancellate ancora. Un disastro». (m.p.)

