A 12 mesi dal disastro arrivano altri fondi

14 Gennaio 2018

Oltre un milione di euro per i Comuni ma la fetta più consistente degli aiuti va alla Provincia teatina

PESCARA. Il Servizio Protezione civile della Regione ha autorizzato ulteriori ordini di pagamento per 1.054.693 euro come quarta erogazione agli enti locali (13 Comuni e la Provincia di Chieti che ha ottenuto la fetta più grande di fondi) che hanno rendicontato le spese sostenute a causa del maltempo del gennaio 2017. Fino a oggi sono stati erogati circa 6 milioni di euro, mentre proseguono le sollecitazioni ai Comuni affinché facciano pervenire tutta la documentazione necessaria. I pagamenti derivano da quanto previsto nell’ordinanza numero 441 del capo Dipartimento della Protezione civile, emessa il 21 marzo 2017 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 78 del 3 aprile 2017. A destra l’elenco dettagliato degli importi. Prima di Natale, peraltro, il Consiglio dei Ministri ha provveduto, con una delibera e dopo la richiesta avanzata dal dalla Regione Abruzzo, a determinare gli importi autorizzabili per le calamità che hanno colpito il territorio della regione nei giorni dall'11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013, oltre che nei mesi di febbraio e marzo 2015. In questo caso si tratta degli attesi finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati titolari delle attività economiche e produttive.
Per la Regione Abruzzo i contributi ai soggetti privati per i danni subìti alle attività economiche e produttive sono concessi, con le modalità del finanziamento agevolato, nel limite di euro 4.904.096 suddivisi in questo modo: eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall'11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013, euro 3.630.631 per 67 attività economiche e produttive operanti in 17 Comuni; eventi meteorologici verificatesi nei mesi di febbraio e marzo 2015 nel territorio della Regione Abruzzo, euro 1.273.464,68 per altre 42 attività economiche e produttive operanti in 21 Comuni. In base a quanto previsto dalla legge numero 208/2015, il contributo viene riconosciuto, sotto forma di finanziamento, a cura dell’istituto di credito convenzionato che sarà individuato dal titolare del contributo e comunicato al competente Comune. La Regione precisa che si tratta di un finanziamento agevolato, assistito dalla garanzia dello Stato, e non genera alcun onere a carico del beneficiario. (c.s.)