A 24 anni dal mancato miracolo un parco al Colle della Vecchia

La proposta dell’assessore Pompei per valorizzare il belvedere legato alla storia dei montesilvanesi «Un’area verde con panchine, punti di osservazione e fotografie di quel giorno di febbraio del 1988»
MONTESILVANO. Riqualificare il Colle della Vecchia per trasformarlo in un parco con vista panoramica sulla città. È questa la proposta lanciata sui social, che verrà portata anche sui tavoli della giunta comunale, dall’assessore Alessandro Pompei che, in occasione di un anniversario molto particolare di quel luogo di Montesilvano, suggerisce alcuni interventi per valorizzare il belvedere. L’ultimo giorno di febbraio di 34 anni fa, infatti, il Colle della Vecchia, che con la sua croce domina sulla città adriatica, fu teatro di un mancato miracolo, annunciato da un sacerdote e una veggente, don Vincenzo Diodati e Maria Antonietta Fioritti, che convinsero circa 20mila persone a guardare verso il cielo in attesa dell’apparizione della Madonna.
Era il 28 febbraio del 1988 e Montesilvano si trasformò per un giorno in una piccola Fatima, con migliaia di pellegrini, curiosi e giornalisti provenienti anche da fuori città che si assieparono in attesa del miracolo, trasformatosi però in beffa dopo ore di vana attesa. Da allora il punto panoramico, seppur con un aneddoto in più da raccontare, ha continuato a rappresentare un luogo dove ammirare la città, scattare qualche foto, trascorrere del tempo in relax. Il tutto con qualche rischio per la mancanza di barriere protettive, e nel degrado di una croce imbrattata dalle scritte e spesso circondata da mozziconi di sigarette e cartacce. Ma quel luogo simbolo della città potrebbe presto essere riqualificato, qualora l’idea dell’assessore venisse accolta dall’esecutivo e fosse economicamente sostenibile. «Avevo poco più di 4 anni ma ricordo ancora quel giorno», racconta Pompei. «Insieme alla mia famiglia salimmo a piedi da via Verrotti e anche noi, come tutti, passammo ore a fissare il sole nella speranza, poi svanita, di un’apparizione. Ho sempre pensato che quel posto, meravigliosamente panoramico, con una vista pazzesca che spazia dal profilo del Gran Sasso al mare, insieme con questo curioso aneddoto che è comunque un pezzo della nostra storia, andasse adeguatamente valorizzato».
Pompei ha già in mente come potrebbe trasformarsi quel luogo così caro ai montesilvanesi. «Sarebbe bello realizzare un parco panoramico, con panchine, verde, punti di osservazione e cartellonistica fotografica che racconti di quel giorno». L’idea lanciata dall’assessore sui social ha riscosso un notevole successo tra gli utenti del web. «Se fatto come il parco del Telegrafo a Pescara è una grande idea», si legge tra i commenti. C’è chi suggerisce di posizionare già da ora dei cestini, chi di consolidare la collina e renderlo sicuro con delle staccionate, chi di posizionare delle telecamere. Altri propongono di rimuovere la croce e c’è chi si dice contrario alla cartellonistica che caratterizzerebbe il Colle «come luogo della prima fake news di Montesilvano».

