A 66 anni vince il tricolore nel Mundialito di ciclismo

10 Agosto 2016

MOSCUFO. A 66 anni non ha ancora perso la voglia di vincere. Dino Carletti, montesilvanese di Villa Canonico e tesserato con il gruppo sportivo Moscufo, sta vivendo una stagione da favola. Domenica...

MOSCUFO. A 66 anni non ha ancora perso la voglia di vincere. Dino Carletti, montesilvanese di Villa Canonico e tesserato con il gruppo sportivo Moscufo, sta vivendo una stagione da favola. Domenica scorsa si è laureato campione italiano al Mundialito Amatori Open di Morro d'Oro, salendo sul gradino più alto del podio della categoria M8, quella dei corridori più anziani che vanno dai 65 anni in su.

Carletti ha completato il percorso in 1h18'32'', davanti a Graziano Verdini della Melania e Goffredo Ursini della Iaccobike. Una soddisfazione non da poco per il portacolori del Gs Moscufo che ha ricevuto la medaglia d'oro tricolore, insieme ad altri dieci ciclisti tutti più giovani di lui, dalla categoria Elite che comprende ragazzi dai 19 ai 29 anni fino agli atleti paralimpici.

Il tutto in una edizione particolare del Mundialito Open, preceduta dalla benedizione dei 153 partecipanti e dal minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della catastrofe mineraria di Marcinelle, in Belgio, a 60 anni di distanza dal tragico evento. «Da quando ho ripreso a correre, circa un annetto fa, sto andando alla grande» racconta Carletti, «questa è la settima gara che vinco in pochi mesi dopo quelle di Chieti, Sambuceto, Ortona, Nereto e altre nelle Marche. Per me andare in bicicletta è puro divertimento. Fa bene alla salute e mi tiene in forma. Lo facevo anche da ragazzo ma dopo la prematura morte di mia moglie decisi di abbandonare. Adesso mi è tornata la voglia e spero di proseguire ancora per parecchio tempo, soprattutto per recuperare gli anni in cui sono rimasto fermo».

Marco Ratta

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