A Bussi sorgerà una fabbrica per le farine

Il Comune approva il piano da 28 milioni di euro di un’azienda, prevista l’assunzione di 50 lavoratori
BUSSI. Una fabbrica per la produzione delle farine che offrirà 50 posti di lavoro al comprensorio di Bussi. Sorgerà nell'area industriale, in un perimetro verde di 25 ettari conosciuto dalla comunità come «Narvenisce». I tempi di realizzazione dei capannoni per creare l'insediamento del mega mulino che macinerà diversi tipi di farine, anche attraverso antiche ricette, sono ancora da stabilire, ma l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Lagatta, sta spingendo sull'acceleratore affinché il progetto di rilancio economico del territorio vada verso un'accelerazione delle procedure burocratiche che stanno rallentando l'avvio della produzione da parte degli industriali pugliesi Marchese.
«C'è un progetto di 28 milioni di euro per costruire la fabbrica», annuncia il sindaco Lagatta con il vice Paolo Salvatore, «il finanziamento, con fondi statali e privati, è stato già deliberato e il progetto approvato in giunta. I ritardi nell'erogazione dei fondi da parte delle banche sono di tipo burocratico. L'azienda è in attesa del primo anticipo per avviare la costruzione dei capannoni su un terreno di 25 ettari, in una zona che qui chiamiamo Narvenisce, concessi all'impresa con diritto di superficie».
Il sindaco è proiettato verso la realizzazione di questo impianto «che darà lavoro a 50 persone e porterà benessere al territorio». La produzione delle farine laddove un tempo regnava la chimica. Poi sono arrivati i momenti bui per il comparto Montedison, «ma ora si profila la rinascita», sottolinea il primo cittadino di Bussi ripercorrendo le fasi di ridimensionamento del polo chimico. «Oggi Bussi è proiettata verso una differenziazione delle attività di rilancio, dal settore alimentare al potenziamento di quello turistico», analizza Lagatta, «ci stiamo avviando in queste direzioni. A breve inaugureremo la piscina comunale che si trova all'interno degli impianti sportivi, a loro volta arricchiti e ristrutturati, oltre all'allungamento di una pista ciclabile» che permetterà ai turisti di esplorare ogni angolo del paese. Altro obiettivo raggiunto dall'amministrazione è «la creazione di due aree camper con 16 posteggi che stiamo per inaugurare». Si tratta di due parcheggi di sosta riservati ai camperisti in transito a Bussi che si trovano tra l'ingresso del paese, in piazza della Repubblica e a ridosso del parco Sambuco 1. «I turisti e gli abruzzesi, anche di passaggio, scelgono il territorio anche per una tradizione che si va consolidando: il viaggio in canoa sul Tirino», rivela il sindaco di Bussi, 3mila abitanti, «ogni estate oltre 500 canoe scorrono lungo il fiume su un territorio che esprime altre potenzialità legate al trekking e alle escursioni in bici».

