A Caramanico nasce una postazione del 118

La Asl apre il servizio di emergenza, sarà attivo dalle 8 alle 20. De Acetis: «Lo aspettavamo da tempo»
CARAMANICO TERME. Data storica per il paese alle falde della Maiella, quella di ieri, che segna l'apertura della postazione del servizio di emergenza del 118 a Caramanico. Servizio che sarà svolto con la presenza di un autista e un infermiere professionale esperto di emergenze-urgenze, con la disponibilità di una ambulanza attrezzata per le emergenze.
È stato il direttore del dipartimento Urgenze ed emergenze della Asl di Pescara Alberto Albani a dare l’importante comunicazione al sindaco Luigi De Acetis, sostenendo che «la Asl realizza così il potenziamento della rete di emergenza territoriale con l'intento prioritario di venire incontro alle esigenze delle popolazioni che vivono nell'entroterra». Va così a buon fine», ha commentato il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli, «una causa che abbiamo sostenuto e perorato con un’interpellanza alla Regione, perché accorciasse i tempi dell’istituzione voluta dalla popolazione stessa e attesa da mesi».
Era da tempo che si attendeva la concessione di questo servizio da parte della Asl, richiesto, fra l'altro, insistentemente dal primo cittadino insieme ai suoi colleghi dei Comuni limitrofi (Sant'Eufemia a Maiella e Salle), «in considerazione delle peculiari sfavorevoli caratteristiche del territorio segnato da strade di montagna soggette a forte innevamento durante la stagione invernale, nonché della notevole presenza di turisti durante i mesi estivi».
La postazione sarà disponibile 12 ore, dalla 8 alle 20. «È un servizio che la Regione aveva assegnato in via definitiva al nostro paese», spiega De Acetis, «servizio che finora la Asl non aveva attivato. L'amministrazione comunale ha dovuto concedere in tempi molto ravvicinati, pena la mancata attivazione del servizio stesso, un locale idoneo di proprietà pubblica (un’ex scuola elementare) per realizzare la postazione. Grazie anche alla comprensione e collaborazione di una locale associazione culturale che l'ha avuta in comodato, è stato possibile così garantire da subito l'inizio del servizio. Questo dovrà trovare una collocazione definitiva, una soluzione già al vaglio della nostra amministrazione».
«Era importante», rivela il sindaco, «riuscire ad avviare subito questo servizio di emergenza sanitaria che, oltre ad arricchire il paese e il territorio, tranquillizza i visitatori che ora sanno di poter contare su un’assistenza immediata, viste le notevoli distanze che intercorrono dal nostro territorio alle sedi di assistenza e cura medica».
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