A Città Sant’Angelo lavori utili per chi ha piccole condanne

6 Aprile 2021

CITTA’ SANT’ANGELO. È stata stipulata nelle scorse settimane una convenzione tra il comune di Città Sant’Angelo e il tribunale di Pescara per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di...

CITTA’ SANT’ANGELO. È stata stipulata nelle scorse settimane una convenzione tra il comune di Città Sant’Angelo e il tribunale di Pescara per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di condannati per reati minori. L'intento è quello di palesare un ravvedimento, dimostrando la volontà di cambiare pagina. Il Comune angolano ha voluto cogliere immediatamente quest’opportunità, dando in questo modo una seconda chance a persone che hanno sbagliato, ma mostrano la volontà di riparare alla situazione. Proprio loro saranno chiamate a svolgere l’attività in favore della collettività.
In tal senso, l’ufficio esecuzione pene esterne, su incarico del tribunale di Pescara, verificherà l’andamento del percorso della persona interessata. Soddisfatto dell’iniziativa il vice sindaco Lucia Travaglini: «Sono molto di contenta che il Comune abbia potuto chiudere questa convenzione con il tribunale. Poter reinserire attraverso lavori di pubblica utilità persone che hanno commesso reati minori e che vogliono redimersi è proprio il concetto più azzeccato di rieducazione che deve esserci», spiega in una nota. «Chi sbaglia non deve avere una punizione, ma deve essere rieducato e reintrodotto nella società e noi, come Comune, vogliamo fare questo».
Dello stesso avviso il primo cittadino Matteo Perazzetti: «Si tratta di un accordo molto importante e che dimostra quanto l’attuale amministrazione tenga al sociale. Questa è una mozione che avevamo già proposto quando eravamo minoranza, e allora fu bocciata». Poi prosegue: «È un’opportunità per tutti, sia per la persona che andrà a svolgere questi lavori di pubblica utilità, sia per la comunità angolana».
(a.d.s.)