A Città Sant’Angelo nessun positivo dopo i primi 170 test

5 Gennaio 2021

Via ai tampini rapidi tra gli studenti e il personale scolastico Anticipato a domani il via degli esami di massa per i cittadini

CITTÀ SANT’ANGELO. Sono circa 170 i tamponi rapidi eseguiti sulla popolazione scolastica a Città Sant'Angelo, nel primo giorno dello screening di massa organizzato dal Comune di concerto con la Asl di Pescara. Una buona partenza per il centro angolano, che tra quelli del pescarese è stato senza dubbio tra i più pronti ad affrontare l'avvio della campagna utile a fornire una fotografia del quadro sanitario presente sul territorio.
Durante le prime 24 ore di test, non si segnalano casi di positività al coronavirus, ma è chiaro che per avere un quadro più indicativo bisognerà attendere ancora qualche giorno, quando l’esame verrà esteso al resto della popolazione. In tal senso, nella serata di ieri l'amministrazione ha deciso di anticipare l'apertura dello screening a tutti i cittadini, inizialmente previsto per la giornata del 7 gennaio e invece spostato già a domani.
Questo perché, grazie al lavoro volontario di medici e personale, le operazioni scorrono via fluide e già nei primi due giorni si conta di poter coprire una buona fetta del mondo scuola, tra studenti, docenti e familiari, anche per offrire maggiori garanzie in vista del ritorno sui banchi.
Nei giorni scorsi, il sindaco Matteo Perazzetti aveva rivolto un appello per reclutare il personale indispensabile affinché tutto funzionasse: le risposte sono arrivate, tutti i turni sono coperti e adesso la tensostruttura sulla provinciale, accanto alla sede della Croce Angolana, lavora tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
«Siamo soddisfatti per l'organizzazione e per la partenza», dice il primo cittadino, «Il nostro obiettivo è quello di riuscire a testare tra le 4.500 e le 5mila persone, vale a dire almeno un terzo della popolazione». L'esame è su base volontaria e per svolgerlo non serve alcuna prenotazione: basta presentarsi nella tensostruttura con l'autocertificazione, recuperabile sia sul sito del Comune ma anche nelle principali attività cittadine, tra bar, negozi e centri commerciali, un documento d'identità e la tessera sanitaria.
Intanto, ieri pomeriggio sono arrivati anche i complimenti del presidente della Regione Marco Marsilio, arrivato a Città Sant'Angelo per verificare con i suoi occhi lo svolgimento delle operazioni. Ad accoglierlo, oltre al sindaco Perazzetti, anche la vice Lucia Travaglini, l'assessore Maurizio Valloreo e il coordinatore dei medici di base Emidio Perazzetti: «Faccio i complimenti a Città Sant'Angelo per l'ottima organizzazione messa in atto, ma anche per la disponibilità di medici e personale senza i quali sarebbe stato tutto più complicato», ha detto il governatore. «Questo screening rappresenta un'arma in più per combattere il virus, in quanto ci dà la possibilità di scovare gli asintomatici. Anche in questo modo stiamo cercando di rendere il più sicuro possibile il rientro a scuola e non a caso qui si è deciso di partire con studenti e docenti».
Qualora dovesse saltare fuori un positivo, la procedura prevede l'isolamento e il successivo tampone molecolare utile a confermare la positività. Stando alle informazioni arrivate dalla cabina di regia, l'intera operazione di screening di massa dovrebbe concludersi nel giro di una decina di giorni.
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