A Collecorvino stravince D’Amico

L’assessore uscente della giunta Zaffiri: «Meno tasse e più sicurezza stradale»
COLLECORVINO. È stata una serata di festa, in compagnia di tanti cittadini, davanti alla sede elettorale. Un modo per assaporare tutti insieme un traguardo raggiunto con immensa soddisfazione ma anche tanto lavoro. Paolo D’Amico, nuovo sindaco di Collecorvino e assessore uscente della giunta guidata da Antonio Zaffiri, contava sul «buon senso dei cittadini e sul riconoscimento del lavoro svolto dalla passata amministrazione, in termini di opere pubbliche e di risanamento del bilancio». Un tema, quello del bilancio, che ha seguito in prima persona, essendo assessore uscente al Bilancio ed essendosi occupato del debito da 4 milioni di euro da saldare per il contenzioso legato alla ex discarica. Per superare questo scoglio «abbiamo chiesto un sacrificio ai cittadini», dice D’Amico, per cui ora «ci sarà un allentamento della pressione fiscale e punteremo sulla sicurezza stradale e dei pedoni», facendo ricorso ai «rallentatori di velocità per evitare che le auto sfreccino nei centri abitati».
Guardando avanti il neo sindaco (2.406 voti), parla della «forte emozione» di queste ore e del «senso di responsabilità» che lo accompagna. «So dell’importanza del ruolo che mi è stato affidato e cercherò di portarlo avanti con determinazione. Ma non vedo difficoltà. Penso, invece, a un periodo di sviluppo, di crescita e rilancio per Collecorvino». Al termine di una campagna elettorale «in cui abbiamo voluto parlare ai cittadini di quello che vogliamo per la Collecorvino dei prossimi venti anni» dedica la sua affermazione «ai giovani, che sono stati la mia forza» e ringrazia «la squadra, chi rientra e chi no. La giunta? Non ne abbiamo mai parlato ma condivideremo anche queste scelte». Il suo avversario, Massimiliano Volpone, ha ottenuto 990 voti. (f.bu.)

