A Elice la Babbomobile diffonde musiche natalizie in tutte le contrade

17 Dicembre 2020

ELICE. Gira gira la Babbomobile e a grandi e piccini strappa sorrisi e regala felicità. C'è una Cinquecento rossa, addobbata con ghirlande, festoni colorati e un enorme cappello di Santa Claus, che...

ELICE. Gira gira la Babbomobile e a grandi e piccini strappa sorrisi e regala felicità. C'è una Cinquecento rossa, addobbata con ghirlande, festoni colorati e un enorme cappello di Santa Claus, che parte da Elice e, rombando giocosamente, attraversa borghi e contrade per donare gioia e allegria ai passanti. L'idea della vettura decorata a festa è di Filomena Di Giacomo, detta "Mena", e di sua sorella Daniela, rispettivamente parrucchiera ed estetista nel paese della mugnaia, guidato dal sindaco Gianfranco De Massis.
Lo scopo dell'iniziativa è semplicemente «donare un sorriso ai bambini e divertimento a tutte le persone che ci guardano e che ci fermano per scambiare due chiacchiere per alleggerire, così, un momento difficile per tutti con l'emergenza sanitaria in corso. Vorremmo tanto regalare giochi e dolci ai piccoli ma a causa delle restrizioni non si può, però abbiamo nell'animo di riprendere il progetto il prossimo anno». Intanto ci scappa qualche torroncino per i piccoli Riccardo e Davide, di 5 e 9 anni, nipotini di Filomena e figli di Daniela che viaggiano, divertendosi un mondo, a bordo della festosa macchinina che a turno viene guidata da papà Natale Tonino Di Giacomo, 77 anni, e dal marito di Mena, Mauro Durante. Con loro anche nonna gnoma, Adina. Sotto il gigantesco cappello rosso è nascosto un altoparlante che diffonde canti e musiche natalizie per allietare i cittadini dei dintorni. L'iniziativa è «talmente accattivante», sostiene Filomena Di Giacomo, «che ci piacerebbe farla conoscere agli altri Comuni. Vorremmo sconfinare, seppur nel rispetto delle restrizioni anti Covid. Ci appelliamo alla bontà di qualche sindaco che ci volesse concedere un "lasciapassare" per portare la Babbomobile anche a Pescara e nei paesi vicini». (c.co.)