A Fiorillo le cento birre del “Miglior biancazzurro”

3 Giugno 2017

PESCARA. Con 100 bottiglie di birra artigianale “Taglia66” consegnate da Manuel Fieni all’estremo difensore biancazzurro Vincenzo Fiorillo passa agli archivi anche la 23ª edizione del premio del...

PESCARA. Con 100 bottiglie di birra artigianale “Taglia66” consegnate da Manuel Fieni all’estremo difensore biancazzurro Vincenzo Fiorillo passa agli archivi anche la 23ª edizione del premio del “Miglior Biancazzurro”, manifestazione curata dal periodico Cronache abruzzesi al ristorante “Da Margherita” di Città S.Angelo. Manifestazione in tono minore alla luce di una stagione tutta da dimenticare che ha visto il Pescara terminare tristemente all’ultimo posto del massimo campionato di calcio.
Ma affettuoso è stato il saluto al portiere biancazzurro che si è detto pronto a voltare pagina da subito per iniziare un nuovo cammino con gli stessi colori sociali. All’incontro non sono intervenuti il presidente Sebastiani e il tecnico Zeman ma per ovviare all’assenza del boemo è stato messo in piedi un simpatico siparietto con il bravo e simpatico cabarettista pescarese Tony Russi che ha imitato alla grande il 70enne tecnico di Praga per la gioia di tutti i presenti.
«Speriamo che Fiorillo resti in riva all’Adriatico» ha detto Fieni «è un professionista serio sul quale puntare». Contento anche il diretto interessato nello scrivere il suo nome nell’albo d’oro della rassegna che annovera, tra gli altri, personaggi sportivi del calibro di Massimiliano Allegri, Giampiero Gasperini, Mauro Esposito, Marco Verratti, Lorenzo Insigne, Ciro Immobile, Gianluca Lapadula.
«Sono orgoglioso di ricevere il premio» ha detto il 27enne giocatore del Delfino Pescara «qui mi trovo bene e credo veramente di poter restare anche perché ho già deciso di vivere la mia vita in questa splendida città».
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