A Fontanelle le sfide di pugilato

17 Settembre 2023

In tanti hanno partecipato ieri all’iniziativa sportiva organizzata da Pignoli (Udc)

PESCARA. «La migliore risposta che si può dare a quello che è avvenuto a Fontanelle e in particolare in via Caduti per servizio con incendi di auto e altri atti intimidatori è anche e soprattutto quello di ricorrere allo sport, attività che è anche sociale». Lo ha detto ieri il capogruppo Udc al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli nel corso della manifestazione pugilistica che si è svolta in via Caduti per servizio. L’iniziativa è stata organizzata dalla società pugilistica Di Giacomo e dalla Black Mmamba team.
«L’evento», ha affermato, «si è tenuto in una zona della nostra città che nelle ultime settimane troppe volte è finita sotto i riflettori per atti delinquenziali. Questo invece vuole essere un segnale non certo simbolico». «Anche lo scorso anno avevamo proposto iniziative simili a questa», ha ricordato l’assessore all’ascolto del disagio sociale Nicoletta Di Nisio, «con lo sport si può avere una speranza in più. I ragazzi hanno bisogno di avere e rispettare delle regole e lo stare insieme è fondamentale. Noi siamo e saremo sempre in prima linea per chi ha bisogno, anche perché molti non hanno la possibilità di fare sport e quindi iniziative come queste sono davvero lodevoli e da incoraggiare». Loredana Nappo della Pugilistica Di Giacomo: «Quando il capogruppo Pignoli ci ha proposto questa idea abbiamo detto sì senza esitare un secondo. Noi abbiamo come obiettivo far divertire questi ragazzi. A tutti bisogna dare una via d’uscita, una via di riscatto se hanno sbagliato e con lo sport tutto questo può accadere soprattutto in un quartiere come quello di Fontanelle». Massimo Diodati del Black Mmamba team: «Questo è il secondo evento che facciamo. Il primo era stato per i ragazzi disabili».