A Francavilla ripartono i lavori per il collettore

20 Dicembre 2019

Affidata l’opera da 500mila euro: gli interventi erano bloccati da dieci anni La conduttura sorgerà lungo la pista ciclopedonale e sarà pronta nel 2021

FRANCAVILLA AL MARE. Dopo oltre un decennio si sbloccano i lavori per il collettore rivierasco a Francavilla, utile per lo smaltimento delle acque nere, e che attraverserà da nord a sud quasi tutta la città. I lavori, per un importo complessivo di poco inferiore ai 500mila euro, sono stati affidati alla ditta Costruzioni stradali di Teramo.
Quella del collettore rappresenta la realizzazione di un’incompiuta che Francavilla attendeva da tempo, per la precisione dai primi anni duemila. Un primo passo era stato fatto sotto l’amministrazione di Roberto Angelucci, quando ne era stato realizzato un primo tratto che, dal confine nord, arrivava all’altezza dello stabilimento balneare “È nata una stella”.
A quel punto, per portare a compimento l’opera, sarebbero serviti ulteriori 500 metri di conduttura, in modo da arrivare allo snodo all’altezza di via della Rinascita. Per fare questo la giunta di Luciano D’Alfonso arrivò a stanziare 650mila euro, che però non furono mai utilizzati in quanto la prima parte di collettore andò distrutta sotto i colpi delle frequenti mareggiate.
Ciononostante, l’amministrazione comunale di Francavilla pensò di riutilizzare quell’importo per un progetto nuovo, quello attuale, che seguendo la pista ciclopedonale vedrà la realizzazione di un nuovo collettore in grado di coprire tutto il tratto di competenza, che va dal confine nord fino a via della Rinascita. Se non ci saranno intoppi i lavori partiranno per fine gennaio: dal momento del via si conta di potarli ultimare nell’arco di sei mesi, per poterli consegnare già nel corso della prossima estate.
Sarà un’opera rivisitata rispetto alla precedente, moderna, con la conduttura che non passerà sottoterra, bensì in superficie, sfruttando un alloggio ricavato dalle panchine bianche poste proprio lungo la ciclopedonale. Tuttavia, per portare a termine l’incompiuta, servirà un ulteriore passaggio, in grado di collegare il collettore, che in base all’attuale progetto arriverà fino a via della Rinascita, con un ulteriore raccordo in grado di trascinarlo fino al bivio per Chieti.
Una volta completato anche questo step, l’intera conduttura sarà quindi pronta per essere agganciata al tratto di collettore già funzionante, che è già predisposto per essere collegato al terzo depuratore, non appena questo verrà ultimato. A tal proposito, nei mesi scorsi i tecnici hanno fatto sapere che la sua realizzazione dovrebbe essere pronta per il 2021.
Tornando all’ultimo tratto del collettore, quello che andrà da via della Rinascita al bivio per Chieti, occorre precisare che della sua realizzazione se ne sta occupando l’Aca, con cui il sindaco Antonio Luciani è in costante contatto per provare a serrare i tempi, in modo da completare l’intera rete. Intanto però, l’aggiudicazione dei lavori segna una svolta tanto attesa quanto importante, capace di dare finalmente una risposta a una di quelle opere incompiute, ma che da anni erano in attesa di sviluppi. Il nuovo collettore consentirà un miglior drenaggio degli scarichi fognari, andando ad alleggerire il lavoro delle condutture attualmente presenti sul territorio comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA