A Francavilla teatro, sport e danza per aiutare i bambini e i ragazzi

FRANCAVILLA. Nuova iniziativa rivolta al sociale organizzata dall’associazione Orizzonte in collaborazione con il Comune di Francavilla, la scuola Michetti, il liceo Volta, la parrocchia degli Angeli...
FRANCAVILLA. Nuova iniziativa rivolta al sociale organizzata dall’associazione Orizzonte in collaborazione con il Comune di Francavilla, la scuola Michetti, il liceo Volta, la parrocchia degli Angeli Custodi, il distretto sanitario e la palestra Cm Fight Academy. Grazie a un finanziamento di 23mila euro sono in partenza tre corsi rivolti a bimbi e ragazzi che vivono una condizione di disagio sociale, articolati tra lo sport, il teatro e la danza della vita. In tutti e tre i casi si tratta di un percorso lungo un anno che viene inaugurato oggi.
«Ci rivolgiamo ai tanti ragazzi presenti sul territorio che vivono una condizione di disagio sociale e alle loro famiglie», spiega una delle responsabili di Orizzonte, Giulia Di Sipio, presente alla conferenza insieme alla presidente dell’associazione Michelina Mattoscio. «Il nostro obiettivo è quello di supportarli nella crescita e nello sviluppo, offrendo una mano dove ce n’è bisogno». Presente all’incontro anche la dirigente scolastica dell’istituto Michetti Daniela Bianco che sottolinea come «l’uomo deve essere solidale con l’uomo stesso» e «la classe perfetta è quella in cui convivono le diversità», concetto peraltro ripreso anche dalla docente del Volta Giovanna Francesca De Filippis, presente insieme alla collega Ombretta Sorgi.
A rilanciare l’importanza del progetto è anche l’assessore al Sociale Leila Di Giulio che mette in evidenza «le diverse problematiche presenti nell’area di cui Francavilla è capofila, partendo da San Giovanni Teatino per poi finire a Miglianico».
Infine, la presidente del consiglio comunale Francesca Buttari parlato dell’opportunità che quest’esperienza rappresenta anche per i ragazzi che stanno per concludere il percorso di studi «che spesso in quella fase si sentono smarriti. Per alcuni di loro il sociale può diventare un percorso lavorativo che va coltivato». Le iscrizioni partono da oggi attraverso l’associazione Orizzonte: una volta preso appuntamento verrà fissato un colloquio conoscitivo con la famiglia e con il minore in uno sportello allestito nella parrocchia degli Angeli Custodi per poi valutarne le migliori modalità d’inserimento all'interno dei corsi. In tal senso, la presidente Mattoscio precisa che «non diremo no a nessuno. Tutti gli interessati saranno accolti nel nostro progetto, come l’associazione fa da trent’anni a questa parte». (a.d.s.)

