A gennaio 412 positivi in città: ripartono i tamponi di massa

31 Gennaio 2021

I contagi tornano ad aumentare, ieri 23 casi. Il Comune si prepara per ripartire con gli screening  La prossima settimana vertice tra sindaco e manager Asl. Il Palacongressi resta la sede degli esami

MONTESILVANO. I contagi a Montesilvano tornano ad aumentare e l’amministrazione comunale si prepara per ripartire con lo screening di massa. Dopo aver raccolto l’appello del presidente Marco Marsilio, che nei giorni scorsi ha invitato i Comuni adriatici a intensificare le indagini anti-Covid, il sindaco Ottavio De Martinis rivela di aver già attivato la macchina organizzativa per la ripresa dei test rapidi. Ancora una volta, quindi, il Pala Dean Martin si trasformerà in un grande e organizzato ambulatorio medico dove il personale della Asl opererà per andare a caccia di residenti positivi, ma asintomatici. Le date della seconda tranche di screening di massa saranno stabilite nel corso della prossima settimana quando è in programma un incontro con il direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi. Intanto, il numero dei nuovi positivi negli ultimi giorni è tornato a crescere.
I CONTAGI IN CITTÀ A partire dal primo gennaio scorso, sono 412 i residenti della città adriatica risultati positivi al Covid19. Nella sola giornata di ieri sono stati 23 i nuovi casi registrati dalla Asl e comunicati al Comune di Montesilvano, che salgono a quota 46 se sommati al bollettino di venerdì, quando i tamponi positivi erano stati altri 23. I nuovi positivi emersi nelle ultime 48 ore hanno un’età compresa tra i 2 e gli 87 anni, e 12 sono minorenni.
IL NUOVO SCREENING All’indomani dell’invito rivolto dal governatore dell’Abruzzo ai sindaci di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo, il sindaco De Martinis ha dato la propria disponibilità a riattivare il prima possibile la macchina organizzativa dei test rapidi e, con tale obiettivo, la prossima settimana incontrerà il manager della Asl.
«Ringrazio il presidente Marsilio», afferma il primo cittadino. «Noi siamo pronti a ripetere l’operazione, dopo l’efficiente servizio offerto alla popolazione i primi di gennaio. Se non ci fossero stati i dieci giorni di screening, numerose persone sintomatiche sarebbero andate in giro senza sapere di essere positive, mettendo in pericolo la salute di tanti. Metteremo a disposizione anche in questa occasione tutte le nostre forze lavorative al servizio della collettività», prosegue, «e sono in contatto con il direttore Ciamponi per organizzare il servizio. Lo screening richiede infatti un aspetto medico sanitario di rilievo e la Asl ha garantito la massima collaborazione per il materiale e il personale medico infermieristico». Anche in questa occasione, il luogo scelto per le attività sanitarie è il Pala Dean Martin.
IL PRIMO SCREENING E’ proprio in una delle sale del Palacongressi, dal 4 al 14 gennaio, si è svolta la prima tranche di test rapidi effettuata attraverso la predisposizione di 5 postazioni mediche. A sottoporsi al tampone, in quell’occasione, sono stati 5.479 montesilvanesi e 21 di loro sono risultati positivi, con una percentuale di positività dello 0,38% e di partecipazione, sul totale dei residenti, di circa il 10%.
LE SCUOLE Finora, i test rapidi sono entrati solo nelle due scuole superiori di Montesilvano. All’Istituto Alessandrini, dove lo screening è terminato nei giorni scorsi, sono stati oltre 400 i tamponi effettuati e tutti sono risultati negativi. Nessun positivo anche durante la prima tranche dello screening all’interno del liceo scientifico D’Ascanio dove, tra giovedì e venerdì, sono stati circa 480 i test effettuati. Nell'Istituto di via Polacchi, altrettante persone, tra studenti e personale, saranno sottoposte allo screening i prossimi venerdì e sabato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA