A giugno casi raddoppiati: così il Covid sta crescendo

23 Giugno 2022

Pescara e L’Aquila città con più contagi, ma Sulmona li ha addirittura triplicati

A giugno in Abruzzo contagi sono quasi raddoppiati. Dai 3.350 casi dei primi sette giorni del mese, si è infatti à passati ai 5.860 dell’ultima settimana: la crescita è stata del 75%. È, questa, la dimensione dell’impennata dovuta alle nuove sottovarianti Omicron 4 e 5, appena arrivate ma estremamente trasmissibili, come hanno accertato statistiche e studi nei paesi in cui si sono già diffuse.
Le date sono importanti: dopo il picco di fine aprile dovuto a Omicron 2, nel mese di maggio i contagi stavano riscendendo rapidamente in Abruzzo. Ma il 10 giugno sono stati scoperti i primi casi in regione delle due nuove sottovarianti, risalenti a qualche giorni prima. Ed ecco che proprio in quel momento la curva dei contagi ha invertito la rotta, per poi trasformarsi in vera e propria impennata verso l’alto in questi ultimi sette giorni. Si teme che la crescita possa continuare ancora, parallelamente alla conquista della prevalenza sulla circolazione del virus in regione da parte delle due sottovarianti.
Le fasce di età che mostrano numeri più in crescita sono quelle lavorativa e quella dei bimbi. Non è un caso: si tratta delle persone che più girano anche per la propria professione e che quindi hanno più occasione di contagiarsi, insieme ai tanti alunni ncora nelle scuole materne e nei nidi.
Mentre sono Pescara e L’Aquila, città più popolose della regione, a mostrare numeri assoluti più elevati di tutti. Il loro trend è vicino al raddoppio dei casi nel mese di giugno, in linea con il resto dell’Abruzzo. Ma ci sono comuni che in proporzione hanno avuto un’impennata maggiore: è il caso per esempio di Sulmona, che ha visto i contagi triplicare nelle ultime settimane. Al contrario, Lanciano mostra dati sostanziamente stabili mentre tutti intorno vedono crescere la diffusione del virus.
L’IMPENNATA
TRA LE FASCE D’ETà
È in assoluto la fascia della popolazione tra i 20 e i 79 anni quella più colpita di tutte in regione. È anche quella che vede numeri più in crescita a giugno: è infatti passata dai 2.651 casi della prima settimana del mese, ai 2.855 della seconda, fino ai 4.761 della terza, cioè quella che va dal 15 al 21 giugno.
In rapida crescita anche il contagio tra gli under 12: dai 261 casi ai 279 fino ai 463 dell’ultima settimana. Così, con questi numeri, i bimbi hanno staccato la fascia degli adolescenti, quella cioè che teoricamente è ritenuta tra le più a rischio di infettarsi negli assembramenti della movida, ma che invece si è mostrata stabile passando da 261 casi a soli 311 in tre settimane.
Più pericolosa è la condizione degli over 80. Non solo sono i più a rischio di complicanze legate al Covid a causa della loro età, ma hanno anche visto una crescita importante dei casi, almeno di un terzo: dai 206 della prima settimana di giugno ai 325 della terza.
LE CITTà ABRUZZESI
Più COLPITE
In assoluto è Pescara la città con più casi a giugno: è passata dai 254 della prima settimana di giugno ai 466 degli ultimi sette giorni, con una crescita dell’83%. Numeri molto simili per L’Aquila: da 227 a 432, cioè più 90%. Il trend è quindi quello di un quasi raddoppio in tre settimane, in linea con il resto della regione.
Così è anche per gli altri due capoluoghi di provincia, tra loro con dati molto simili: Teramo (passata da 134 casi nella prima settimana di giugno a 227 degli ultimi sette giorni, più 69%) e Chieti (da 129 a 219, più 70%).
Trend simile anche per città come Vasto (da 131 contagi a 234, più 79%). In linea con la crescita regionale dei casi anche San Salvo (da 56 a 91, più 78%) e Roseto degli Abruzzi (da 49 a 87, più 77%).
Contagi raddoppiati invece per Avezzano, passata dai 97 contagi del periodo dal primo al 7 giugno, ai 194 della settimana dal 15 al 21, cioè esattamente più 100%. Peggio Francavilla al Mare, passata da 36 casi a 87, più 144%. Mentre Montesilvano e Ortona fanno registrare una crescita meno marcata: più 50% dei casi la prima, più 62% la seconda.
LE CITTà AGLI ESTREMI:
SULMONA E LANCIANO
Tra le città principali e più popolose d’Abruzzo, però, ci sono due estremi rappresentati da Sulmona e Lanciano. La città peligna è quella in proporzione più colpita di tutte, avendo addirittura triplicato i contagi nei 21 giorni del mese di giugno: è passata dai 43 casi della prima settimana del mese ai 132 degli ultimi sette giorni, con una impennata che vale il più 207%.
Lanciano, invece, all’opposto si mostra stabile: nella prima settimana di giugno aveva fatto registrare 134 casi, mentre negli ultimi sette giorni 164, quindi la crescita è stata soltanto del 22%.