A lezione di guida dal pilota Montermini

13 Febbraio 2018

PESCARA. Non solo “bevi responsabilmente”, come recita un celebre slogan, ma anche “guida responsabilmente”. Non si stanca di ripeterlo il pilota Andrea Montermini, campione automobilistico che da...

PESCARA. Non solo “bevi responsabilmente”, come recita un celebre slogan, ma anche “guida responsabilmente”. Non si stanca di ripeterlo il pilota Andrea Montermini, campione automobilistico che da oltre dieci anni è al seguito del Sara Safe Factor per spiegare agli studenti in età da patente – ne ha già incontrati oltre 80mila - che «in strada e in pista vincono le regole». Anche quando si corre per vincere.
Il Sara Safe Factor è un tour nelle scuole superiori di tutta Italia che nasce dall’impegno di Sara Assicurazioni – Compagnia assicuratrice ufficiale dell’Aci - per la sicurezza stradale e vede coinvolti in prima linea Aci Sport e l’Automobile club di Pescara. Un progetto educativo e di sensibilizzazione che, per il suo elevato valore sociale, ha ottenuto l’alto patronato del presidente della Repubblica. Per il tredicesimo anno consecutivo, il Sara Safe Factor “mette in pista” i ragazzi per sensibilizzarli a una guida più sicura e responsabile, attraverso le testimonianze avvincenti e i preziosissimi consigli di piloti del calibro di Montermini. Confermata anche la partnership con Ready 2 Go, il network di Scuole guida della federazione Aci che, grazie ai simulatori presenti in numerose tappe, permette ai ragazzi di sperimentare quanto appreso durante la lezione. Il programma di sensibilizzazione nelle scuole rientra, pertanto, tra le iniziative istituzionali perseguite dall’Automobile Club di Pescara a sostegno della sicurezza ed educazione stradale verso i giovani.
E domani il Sara Safe Factor sarà alle 9 all’Itas Di Marzio-Michetti dove circa 300 studenti delle scuole pescaresi incontreranno Montermini, che li intratterrà con le regole base della guida sicura: dalla corretta posizione di guida a come si impugna il volante o si regola il poggiatesta, a come si esegue una frenata di emergenza o si controlla una curva mal riuscita. Interverrà all’incontro il presidente Giampiero Sartorelli. Mancato rispetto della precedenza, distrazione e velocità elevata sono all’origine di oltre il 40 per cento degli incidenti, che in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Nel 2016 – per la prima volta dal 2001 – il numero degli incidenti e dei feriti ha registrato un incremento (+0,7% e + 0,9%) sull’anno precedente. Tra il 2001 e il 2016 gli incidenti con lesioni a persona sono diminuiti del 33% e le vittime della strada si sono più che dimezzate (da 7.096 a 3.283) benché il tasso di mortalità resti ancora più alto della media europea.