A passeggio senza mascherina, raffica di multe

15 Marzo 2021

Controlli degli agenti sulla riviera e sulla strada parco, sono scattate le sanzioni anche per chi è arrivato da fuori città

PESCARA. Lungomare e strada parco. Continuano ad essere questi i punti della città di maggior richiamo per chi, nel fine settimana, decide di uscire di casa per una passeggiata, senza tenere conto delle limitazioni imposte dal Covid. A controllare che tutto si svolgesse regolarmente, tra sabato e domenica, c’erano le pattuglie delle forze dell’ordine, con la polizia municipale e gli uomini della Capitaneria di porto, che hanno raggiunto la piedi la zona dei trabocchi, un po’ appartata rispetto alla riviera. Proprio sulla zona costiera il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha chiesto di potenziare la presenza delle pattuglie e i controlli nel week end, conoscendo bene le abitudini di molti Pescaresi che difficilmente rinunciano a questa tradizione.
Ieri mattina, quando c’era un discreto movimento di pedoni e ciclisti, non sono mancate le sanzioni, in particolare nei confronti di chi continua a non indossare la mascherina, nonostante sia passato un anno dall’inizio della pandemia che ha comportato una lunga serie di limitazioni. E tra i multati c’è anche chi ignora i divieti di spostamento tra comuni e, nelle ultime ore, è stato beccato in città pur essendo residente altrove ma non è riuscito a fornire una motivazione valida.
Ieri pomeriggio, invece, la città si è svuotata, anche perché la pioggia ha inevitabilmente tenuto in casa i più determinati ad uscire per fare due passi.
In generale, per Di Vincenzo, l’andamento dei controlli sta facendo emergere un «grande senso di responsabilità da parte dei pescaresi». Dal primo gennaio ne sono stati sanzionati 888, in tutta la provincia, questo il dato aggiornato a pochi giorni fa. Multati anche 34 esercizi commerciali (20 sono stati chiusi provvisoriamente).