A Pescara i parcheggi a 10 euro restano vuoti

Area di risulta, antistadio e riviera senza auto: sabato nero per i negozianti. Anche gli abbonati fuori
PESCARA. Se a Montesilvano i parcheggi riservati ai possessori dei biglietti del Jova Beach Party sono stati riempiti in prossimità della spiaggia dell’evento nonostante il prezzo di 10 euro, a Pescara i 5mila parcheggi riservati ai fan di Jovanotti sono rimasti vuoti.
Desolante quanto accaduto sia ai parcheggi dell’ex Cofa e dell’antistadio, a Porta Nuova, che a quelli della riviera e dell’area di risulta, a Pescara centro, dove le auto parcheggiate si sono contate sulle dita di una mano. Un flop incredibile, che ha scatenato dure reazioni. Non sono mancate le proteste neanche da parte degli abbonati, quelli che ogni mese pagano l’abbonamento per il parcheggio nelle aree di risulta, come ristoratori, titolari di tabaccherie e negozianti. L’amministrazione comunale di Pescara ha infatti deciso di aprire il parcheggio da oltre 1.200 posti solo ai disabili.
Il mancato arrivo di turisti e di fan di Jovanotti ha determinato uno svuotamento del centro che, nonostante fosse sabato, ha registrato un movimento davvero modesto. Sotto accusa l’amministrazione del sindaco Masci, che avrebbe dovuto evitare un prezzo così esoso per i parcheggi della sua città, come ha sottolineato la consigliera del M5s Erika Alessandrini: «Quella che poteva essere una opportunità è diventata una occasione persa. Oggi il centro di Pescara è deserto - ha detto - e i negozianti avrebbero quasi fatto meglio a tenere le serrande abbassate. Si era concordato anche in campagna elettorale con il sindaco che sui grandi eventi ci sarebbero state scelte condivise anche con le associazioni di categoria e invece così non è stato, con posti auto solo per chi va al concerto e che a Pescara lascia solo la macchina e posti auto nulli per chi il sabato viene in città per fare spese, una passeggiata o andare a mangiare una pizza. Tutto questo senza tralasciare il fatto dei dieci euro a posto, con Pescara che si è dovuta uniformare alla decisione di Montesilvano».
«Ecco il sabato pomeriggio di Pescara», ha postato sulla sua pagina Facebook il consigliere comunale del Pd Piero Giampietro, mostrando una foto dell’area di risulta completamente deserta. «Con 30mila persone a pochi chilometri per il Jova Beach Party, non siamo riusciti a intercettare neppure un briciolo di questa grande opportunità».
Con la chiusura della riviera di Montesilvano e con i parcheggi riservati, i disagi per gli automobilisti si sono avuti soprattutto in mattinata, con la circolazione rallentata sulla Nazionale e su via Verrotti.

