A Pescara l’Anm propone il Cinema etico

26 Novembre 2018

La cultura della legalità proiettata al Mediamuseum, l’ex tribunale diventato luogo della settima arte

PESCARA. La cultura della legalità raccontata, spiegata, analizzata e approfondita attraverso il cinema. È l’Associazione nazionale magistrati (Anm) a proporre all’Abruzzo questa iniziativa che vede in campo anche le Università di Chieti-Pescara e di Teramo, quindi i due rettori di atenei, e il Mediamuseum di Pescara, in piazza Alessandrini, che mette a disposizione il luogo in cui proiettare film e fare dibattiti con esperti.
E non ci sarebbe un luogo migliore per fare incontrare tra di loro la cultura della legalità e la settima arte dal momento che il Mediamuseum altri non era che lo storico tribunale della città adriatica.
I protagonisti principali dell’organizzazione dell’evento culturale, ribattezzato Cineforum etico, sono i magistrati, in particolare il procuratore aggiunto di Pescara, Anna Rita Mantini e il sostituto procuratore, Luca Sciarretta.
Ogni film sarà preceduto dall’introduzione di un esperto giurista, un magistrato o un docente. In particolare i magistrati hanno voluto contribuire a una riflessione aperta alla società civile che parte dalla tematiche tipiche della giurisdizione e si estende alle ricadute sociali e culturali.
Limitandoci a una anticipazione, un esempio su tutti è la scelta del film “North Country” tra quelli che saranno proposti. É un’opera molto attuale che affronta il delicato tema della violenza di genere nel mondo di lavoro.
Ecco il programma: 29 novembre, ore 10.30, L'ordine delle cose, Andrea Segre, Ita 2017; 14 dicembre 2018, ore 19.30, Il segreto dei suoi occhi, Juan Josè Campanella, Argentina 2009; 25 gennaio 2019, ore 19.30 La corte – L'Hermine, Christian Vincent, Francia 2015; 22 febbraio 2019, ore 19.30, La convocazione, Enrico Maisto, Ita 2017; 8 marzo 2019, ore 19.30, North Country, Niki Caro, Usa 2005; 22 marzo 2019, ore 19.30, L'insulto, Ziad Doueiri, Libano 2017; 18 aprile 2019, ore 19.30, Il Cliente, Asghar Farhadi, Iran 2016; 26 aprile 2019, ore 19.30, Il Palazzo del Viceré, Gurinder Chadha, Gb 2017; 10 maggio 2019, ore 19.30, The Tale, Jennifer Fox, Usa 2018; 31 maggio, ore 19.30, L'uomo che verrà, Giorgio Diritti, Ita 2009; Thw Judge, David Dopkin, Usa 2014 (data da definire) e infine Sulla mia pelle, Alessio Cremonini, Ita 2018 (data da definire). (l.c.)