A Pescara un’estate ricca di star: «Concerti e cultura per ripartire»

23 Giugno 2021

Attesa per lo sbarco dei grandi nomi del cinema, della musica e dell’arte: la città sempre più mondana Gli organizzatori degli appuntamenti più ambiti: «I nostri eventi capaci di rilanciare il turismo di qualità»

PESCARA. Pescara capitale dei grandi appuntamenti. Nell’estate della ripartenza bastano due nomi per proeittare la città nell’olimpo della mondanità: Monica Bellucci e Jude Law, icone del cinema e della bellezza declinata al femminile e maschile, sono tra i premiati del Flaiano insieme ad Alessandro Gassman, Cristiana Capotondi e Carolina Crescentini. E l’elenco dei big che si potrebbero incontrare sulle strade di Pescara dopo l’emergenza Covid è già lungo in un tripudio di festival, concerti e rassegne. La dolce vita diventa affare: gli spettacoli portano linfa al turismo.
In attesa della presentazione del cartellone del Comune, Pescara torna una città frequentata dai grandi del cinema, della cultura e della musica: non è più un puntino su una carta geografica tra Bologna e Bari. Pescara si ritaglia un ruolo da protagonista. E questo accade nell’estate dell’addio alla mascherina: via il simbolo delle restrizioni del lockdown e delle zone colorate, torna la voglia di vivere. E così atmosfera da vita mondana il 3 e 4 luglio al Teatro D’Annunzio per i Pegaso alla carriera alla Bellucci e alle star di Hollywood, Jude Law, Vincent Riotta ed Edoardo Ponti, il regista e sceneggiatore figlio di Sophia Loren, e della televisione nostrana, Massimo Ghini e Remo Girone. «I Premi Flaiano sono ormai un punto di riferimento della cultura abruzzese e pescarese», dice la presidente Carla Tiboni, figlia dell’indimenticato patron Edoardo, «una rassegna del genere ha la necessità di dimostrare nel tempo la propria valenza e i Premi Flaiano lo stanno facendo da 48 anni. Questo ci aiuta nel rapporto con i premiati che sono felici di venire da noi. Pescara», riflette ancora Tiboni, «diventa così una meta culturale e turistica: cultura e turismo devono aiutarsi a vicenda e la città su questo si sta muovendo bene». Tiboni parla di «impresa cultura»: «Gli indotti della cultura e del turismo», dice, «sono cresciuti tantissimo negli ultimi 10 anni: significa che la cultura può rappresentare una fonte di lavoro ed economia. Faccio un esempio: prima della pandemia, al Mediamuseum, abbiamo avuto anche turisti giapponesi e cinesi».
L’8 luglio si apre il Pescara Jazz, rassegna che detta il ritmo dal 1969, che quest’anno va in scena tra porto turistico Marina di Pescara e Teatro D’Annunzio: in scena per il debutto Cinzia Tedesco in “Verdi e Puccini in Jazz”, il 15 uno degli appuntamenti più attesi con Gino Paoli, il 17 Danilo Rea e il 30 Vinicio Capossela. «Pescara è una città con una grande tradizione che si conferma anche in questi tempi difficili», commenta Angelo Valori, presidente dell’Ente Manifestazioni. Lo scorso anno, il Pescara Jazz ha resistito alla crisi della pandemia ed è stato il primo festival d’Italia: quando tutti gli altri hanno tenuto chiusi i battenti, a Pescara i concerti ci sono stati. «Le proposte dell’Ente Manifestazioni sono già iniziate con Funambolika, poi ci sono il Pescara Jazz e la stagione teatrale. Grazie a queste iniziative», dice Valori, «Pescara è centro attrattivo di un turismo di qualità che va alla ricerca di esperienze artistiche e culturali, che non provoca effetti collaterali». Un turismo che muove l’economia. La pandemia, riflette Valori, «continua a influenzare la nostra programmazione ma ci sono tante aspettative: ora attendiamo il riconoscimento del pubblico». Valori prosegue: «Non siamo ancora al 100% ma al netto di tutte le difficoltà, come la disponibilità degli artisti internazionali, Pescara offre la sua proposta variegata e non è affatto poco».
Estatica, rassegna al porto turistico che, giunta al 12° anno, spazia dalla musica agli spettacoli fino alla gastronomia, è già partita: tre mesi di concerti, spettacoli, sfilate, partite di calcio, degustazioni e acrobazie circensi fino al 19 settembre, per un totale di oltre 50 appuntamenti con Nada, Enrico Rava e Ricky Portera. «Purtroppo i grandi personaggi non possono incontrare ancora il grande pubblico e siamo costretti a fare i conti con costi importanti e rischio di disavanzo ma», osserva il presidente del porto turistico, Carmine Salce, «abbiamo fatto un’alleanza con l’Ente Manifestazioni perché l’unione fa la forza e ospitiamo anche gli appuntamenti del Pescara Jazz: collaborare è il segreto per continuare a ottenere grandi risultati. Pescara è una città sempre più apprezzata per le location e con un’attrattività eccezionale, ancor di più quest’anno», conclude Salce, «grazie alla Bandiera Blu. Adesso ci sono le condizioni ideali per ripartire».