A Roccamorice tra freddo e timori resiste la farmacia

27 Marzo 2020

ROCCAMORICE. Partenza al mattino presto e ritorno a notte fatta: dodici ore al giorno lontano da casa per gestire la farmacia di Roccamorice, dove Dario De Renzis (nella foto) lavora da 33 anni....

ROCCAMORICE. Partenza al mattino presto e ritorno a notte fatta: dodici ore al giorno lontano da casa per gestire la farmacia di Roccamorice, dove Dario De Renzis (nella foto) lavora da 33 anni. Originario di Capracotta e residente a Pescara, De Renzis nei giorni dell’emergenza coronavirus tiene aperta la farmacia che, in paese, è un punto di riferimento. «Il lavoro», spiega il farmacista, «è grossomodo lo stesso, ma è diventato un po’ più macchinoso». Ci sono le preoccupazioni di chi chiede consigli, ma anche novità come la ricetta telematica: «La dobbiamo stampare noi e può succedere che si inceppa il sistema e i tempi si allungano».
Il tutto reso più problematico da freddo e neve di questi giorni. A Rocca, dove le 230 famiglie oltre alla farmacia hanno medico e alimentari, le precauzioni hanno cambiato anche l’età media dei clienti: «Gli anziani preferiscono stare a casa, mandano i nipoti o i figli. La situazione però è abbastanza tranquilla, anche se c’è stato un po’ di panico quando si è saputo della ragazza contagiata» conclude De Renzis. (a.r.)