A Rosciano arrivano gli orti botanici a fini turistici

ROSCIANO. Orti da curare, aria pulita, sano lavoro e spensieratezza. Sono questi gli ingredienti di una nuova ricetta del relax e del tempo libero fornito da un’idea originale dell’associazione “Orto...
ROSCIANO. Orti da curare, aria pulita, sano lavoro e spensieratezza. Sono questi gli ingredienti di una nuova ricetta del relax e del tempo libero fornito da un’idea originale dell’associazione “Orto vita”. Si tratta di un’associazione di giovani che lavora nell’ambito della promozione sociale, con sede a Lettomanoppello, e attività nell’ambito dell’istruzione, dell’educazione e della riabilitazione, il tutto condotto facendo leva sulla coltura di piante e alberi. Un progetto a tutto tondo che fornirà alla provincia pescarese una nuova opportunità di sviluppo turistico, legata all’enfatizzazione delle risorse della terra e dell’antica civiltà contadina. Un progetto, tra l’altro, che sarà inserito tra le proposte di agricoltura sostenibile chiamate a rappresentare la provincia pescarese e l’Abruzzo all’Expò di Milano. Si chiama appunto “Progetto orto vita”, e vede coinvolta una buona fetta del territorio comunale di Rosciano, e in particolare della località Piano fara, nella realizzazione di orti botanici a fini turistici. Un terreno di 2500 metri quadrati è stato in effetti ripartito in singoli orti di 100 metri quadrati ciascuno, per un totale di 146 orti. Si tratta di un terreno che l’associazione ha acquistato e che verrà destinato esclusivamente alla protezione dell’ambiente. In seguito gli orti verranno dati in gestione a chi vorrà cimentarsi nella coltivazione di frutta e ortaggi, riassaporando attività e sapori ormai dimenticati nella contemporaneità, e pagando un canone di locazione di un solo euro al giorno. Gli orti, tuttavia, sono solo un punto di partenza per una rivitalizzazione turistica e naturalistica di tutta la zona di Rosciano, con una valorizzazione del territorio che passerà anche attraverso la creazione di piste ciclabili, sentieristica, e percorsi lungo il fiume Pescara. Tutta la piattaforma, dunque, sarà composta di orti collettivi didattici e sociali, da affittare per la coltivazione di frutta, verdura e ortaggi a soggetti in cerca di relax, o a studenti per fini didattici, oppure ancora a soggetti svantaggiati, o infine a ristoratori per la creazione di cibo a chilometro zero. La struttura sarà composta da parchi destinati a favorire il benessere della persona; ad esempio da un parco fluviale che consentirà di riscoprire la strada dell’acqua che costeggia il fiume Pescara, oppure da un bike park come sede di una scuola di mountain bike per bambini e come percorso per lo sviluppo del cicloturismo. «Si tratta», ha commentato la presidentessa Serena Profenna dell’associazione Orto Vita, «di un’iniziativa di grande valore, che potrebbe davvero rivitalizzare il nostro territorio e trasformare Rosciano in un punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori della Val Pescara, e non solo».
Il progetto, insomma, mira a dare una svolta all’economia della Val Pescara e per tali motivi è stato accolto favorevolmente anche dagli enti provinciali. Uno dei primi risultati ottenuti dall’Associazione Orto Vita è stato, infatti, il riconoscimento del partnerariato con la Provincia. L’associazione ha dato vita a una collaborazione anche con il Comune di Rosciano, sul quale territorio sorge la piattaforma, e l’Euroconsulting che ha curato la realizzazione pratica del progetto.
Marco Tabellione

