A San Valentino il museo diventa “tridimensionale”

18 Febbraio 2024

La collezione di ambre e fossili della Maiella torna a disposizione dei visitatori Il sindaco D’Angelo: «Abbiamo investito sulla digitalizzazione con speciali visori»

SAN VALENTINO. Riaperto il museo dei Fossili e delle Ambre di San Valentino. La struttura è rimasta chiusa per qualche settimana per consentire i lavori di riqualificazione energetica resi esecutivi con un bando, vinto dal Comune, del ministero della Transizione ecologica per una somma di 137mila euro. «Abbiamo sostituito gli impianti termici e gli infissi, e da qualche giorno il museo ha riaperto al pubblico, turisti e scolaresche», annuncia il sindaco Antonio D'Angelo. Dal 2004 il museo ha sede nella Villa Delfina Olivieri de Cambacérès. Ospita una ricca collezione di animali vertebrati dell’era quaternaria, reperti sull’evoluzione dell’uomo e la sua presenza sulla Terra e fossili della Maiella. Ogni anno è visitato «da circa 4mila persone, con punte di 4.500 durante le giornate del Fai e Maiella Accogliente. Un migliaio di visitatori sono giovani e studenti, gruppi di amici, famiglie», rivela Beniamino Gigante, presidente dell’associazione Amici del Museo. Tra le curiosità più gettonate, «lo scenario del periodo giurassico nel quale immergersi con degli speciali visori che affascinano grandi e piccini». E prossimamente lo spettacolo sarà potenziato con altri due visori immersivi con i quali sarà possibile ammirare «lo spettacolo virtuale delle grotte di San Valentino, affacciate sull’Orta che ospitano disegni rupestri non accessibili altrimenti», spiega Gigante. Entrambi i progetti sono finanziati con fondi del ministero della Cultura. Ad attirare i visitatori, sono anche i concerti, organizzati dall’associazione Amici del museo, nelle chiese del paese, il duomo, Sant’Antonio, San Donato, San Nicola, nelle quali è possibile ammirare gli antichi organi a canna settecenteschi e ottocenteschi.
«L’attesa riapertura del museo», afferma il sindaco, «arriva dopo i lavori di efficientamento energetico che ha comportato la sostituzione degli infissi e l’ammodernamento del sistema di riscaldamento. A questi interventi, realizzati con il contributo di circa 140mila euro ottenuto dal Comune con il Parco Nazionale della Maiella, si aggiungono anche i 10mila euro che abbiamo indirizzato sulla digitalizzazione dell’esperienza museale sanvalentinese, con visori tridimensionali», conclude il sindaco. Il museo è aperto tutti i giorni la mattina, e il pomeriggio nel weekend.