A Scafa l’allerta già dal 24 febbraio

Solo sei casi nel comune tra i primi a censire chi tornava dal Nord
SCAFA. È stata intensa l'attività del Comune di Scafa nella gestione del contenimento della diffusione del coronavirus in paese. Una attività scandita con impegni giornalieri dalla fine di febbraio, che continua intensa e attenta ancora oggi e che ha consentito alla comunità scafese di registrare solo 6 casi di infezione, a persone tenute in quarantena, oltre ad altri due di persone più avanti con l'età, ricoverate in Rsa fuori Scafa. Con il Centro operativo comunale (Coc) sono impegnati la cooperativa Mani Tese, la Misericordia, le Chiese parrocchiale e Avventista, le Acli e il Centro diurno pensionati. «Ci siamo mobilitati tempestivamente», spiega l'assessore alle politiche sociali Fabio Di Venanzio che ha lavorato in continua intesa con il sindaco Maurizio Giancola che ha diramato una prima comunicazione ufficiale già il 24 febbraio scorso per invitare coloro che provenivano dal Nord o, tornavano dalla Lombardia o Veneto, a comunicare la loro presenza a Scafa e a non andare in pronto soccorso con febbre o tosse. La gestione dell’emergenza è partita con l’apertura dello sportello Covid, gestito da Mani Tese, e con l’avvio della procedura di erogazione dei buoni spesa con la Protezione civile che ha destinato oltre 28mila euro a convenzioni con i supermercati locali. Sono anche stati dati contributi con buoni acquisto alimentari per 87 nuclei familiari, in virtù anche di una donazione di mille euro del Centro diurno Pensionati. Intensificate le operazioni all'inizio di aprile con una seconda sanificazione delle strade, consegna a domicilio di quaderni e cancelleria agli scolari che a Pasqua hanno ricevuto anche l'uovo di cioccolata con un messaggio del parroco Antonello Graziosi, del sindaco e della dirigente scolastica Valeriana Lanaro, nonché consegna a domicilio di 3700 mascherine destinate alla Protezione civile. Lavoro strenuo anche del Distretto sanitario di base con l'Unità speciale di assistenza Covid con assunzione di medici e sanitari coordinati dalla dirigente Luana Trafficante.
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