A Scafa un centro vaccini per oltre 33mila abitanti

SCAFA. La Asl di Pescara e la Protezione civile regionale hanno individuato a Scafa la nuova sede dell'hub vaccinale per il Covid per la zona territoriale della media Val Pescara, nelle aree di...
SCAFA. La Asl di Pescara e la Protezione civile regionale hanno individuato a Scafa la nuova sede dell'hub vaccinale per il Covid per la zona territoriale della media Val Pescara, nelle aree di proprietà dell'ex Italcementi circostanti il dismesso stabilimento cementizio, nel mega parcheggio situato lungo la statale Tiburtina Valeria, dunque facilmente accessibile.
Un'area di circa 7500 metri quadrati, con corsia di accesso riservata: 500 posti auto per gli utenti e 50 per il personale di servizio, carrabilità per i Tir, dotata di rete idrica e fognaria ed impianti di illuminazione. I Comuni che saranno coperti dal nuovo Centro vaccinale Val Pescara, che dovrà avere una capacità di somministrazione di ben 120 vaccini l'ora, sono Scafa, Manoppello, Lettomanoppello, Alanno, Rosciano, San Valentino, Abbateggio, Roccamorice, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, Turrivalignani, Serramonacesca, Cugnoli, Nocciano, Salle, Bolognano, e Torre de’ Passeri, che assomano una popolazione di 33.512 residenti.
Nell’area è presente un fabbricato di 110 metri quadrati con uso ufficio e aria condizionata, oltre i bagni di servizio. Per la zona riservata alle somministrazioni vaccinali si prevede l'istallazione di una tensostruttura completa con illuminazione, raffreddamento, pompe di calore, pavimentazione per un’area complessiva di circa 400 metri quadrati e tutti i servizi e suppellettili necessari.
«Appena siamo stati contattati dalla Asl», spiega il sindaco Maurizio Giancola, «ci siamo messi a disposizione per verificare le procedure da avviare. Si tratta di realizzare una struttura di fondamentale importanza per tutto il territorio vallivo, a beneficio dei Comuni interessati. C'è stata subito attività sinergica fra la Asl di Pescara, in particolare con il responsabile del Dipartimento della funzione territoriale Rossano Di Luzio, Protezione civile regionale e amministrazione comunale», prosegue il sindaco, «e dunque la decisione di convergere su questa scelta è stata unanime, tenendo conto oltre che alla idoneità della struttura anche della presenza di servizi e di sufficienti infrastrutture viarie per poter essere facilmente raggiunta».
Il primo cittadino ha immediatamente attivato le procedure con la società real estate srl del gruppo Italcementi, per avere la disponibilità delle aree e delle strutture da dedicare al del presidio vaccinale. L'operazione è in corso di valutazione e si è in attesa di riscontro per poter avviare le operazioni necessarie per gli allestimenti. «Il presidio», fa notare ancora Giancola, «prevede anche l'installazione di strutture collaterali di supporto per circa 400 metri quadrati».
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