A scuola? Non a Montesilvano Gli alunni in fuga verso Pescara

19 Luglio 2015

Aumenta la popolazione, ma diminuisce il numero di studenti che frequentano i 27 istituti cittadini Le cause: il lavoro dei genitori, ma anche la carenza di sicurezza e i lavori infiniti negli edifici

MONTESILVANO. La popolazione aumenta, eppure il numero di studenti che frequentano le scuole cittadine diminuisce. E’ questo il paradosso che si registra a Montesilvano dove al boom demografico non corrisponde affatto un’automatica crescita della domanda scolastica.

Al contrario, analizzando i dati forniti dall’ufficio pubblica Istruzione del Comune, emerge addirittura un calo dell’affluenza negli istituti scolastici in città, particolarmente evidente nel passaggio tra le scuole elementari e le scuole medie.

L’esodo. All’origine del fenomeno, ci sarebbe un vero e proprio esodo degli studenti nella vicina Pescara dovuto principalmente alle abitudini quotidiane dei genitori, che lavorando nel capoluogo preferiscono portare con sé i figli per una questione di comodità, ma anche alla carenza di scuole adeguate ad accogliere gli studenti in sicurezza.

Ma quanti sono gli alunni montesilvanesi che frequentano i 27 plessi scolastici localizzati sul territorio comunale?

Gli iscritti. Il numero degli iscritti totali per l’anno scolastico 2015/2016 ammonta a 4661 studenti di cui 1193 delle scuole dell’infanzia, 2202 delle scuole primarie e 1266 delle scuole medie. Si tratta di 54 studenti in meno rispetto al 2014 quando a frequentare le scuole materne erano stati 1200 bambini, le scuole elementari 2173 e le scuole medie 1342.

Ed è proprio nel passaggio tra il secondo e il terzo ciclo di studi che si registra la flessione più evidente di iscritti. Se si considera infatti che durante l’anno scolastico appena terminato sono stati 426 i bambini che hanno frequentato la quinta elementare e che di questi soltanto 369 sono attualmente iscritti alla prima media in città, appare evidente come tante famiglie decidano di non mandare i propri figli nelle scuole di Montesilvano.

Allagamenti. A pesare sull’esodo degli studenti senza dubbio la difficoltà del Comune nell’offrire strutture scolastiche nuove e sicure. Basti pensare ad esempio alla scuola media Ignazio Silone, costretta a fare i conti con continui allagamenti nel periodo invernale, o alla scuola materna di via Sannio, più volte al centro di polemiche da parte dei genitori. Per non parlare poi delle grandi incompiute cittadine: le due scuole di legno di via Migliorino Di Pietro e via Inghilterra, previste dall’allora amministrazione Cordoma nel 2008, e i cui lavori sono fermi al palo dal 2011, quando l’amministrazione Di Mattia decise di bloccare i cantieri per apportare delle modifiche strutturali necessarie ad avere scuole più grandi e funzionali. Ma da allora il cantiere è rimasto abbandonato alle intemperie che hanno in parte compromesso le strutture, come emerge da una perizia chimica effettuata ormai oltre un anno fa sui pannelli di legno.

Il leasing. «Stiamo cercando delle soluzioni per sbloccare l’empasse delle scuole di legno che dovrebbero essere costruite attraverso un leasing in costruendo (il privato anticipa le somme per realizzare un’opera pubblica e poi viene ripagato dall’amministrazione con canoni di affitto periodici, ndc)», spiega l’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione (foto), «ma la questione è molto complicata. Probabilmente quando è stata prevista la costruzione di questi edifici la situazione economica dell’ente non era così disastrosa. In ogni caso, sono in attesa di alcune verifiche da parte degli uffici tecnico e legale per poi convocare un tavolo con tutti i soggetti coinvolti per trovare una via d’uscita, possibilmente a favore dei cittadini».

Controcorrente. Decisamente meno in salita la costruzione di altri edifici scolastici cittadini, come la scuola di via Adda che, dopo un lungo periodo di stop, dovrebbe aprire i battenti a gennaio 2016, ospitando i bambini delle scuole di via Reno e via Verrotti. Iter avviato, infine, anche per la realizzazione della scuola di via Sospiri, che offrirà presto aule nuove e sicure ai bambini della scuola dell’infanzia di via Sannio.

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