A scuola tra ruspe e polvere Genitori furiosi alla Masci

1 Ottobre 2016

Francavilla, l’opposizione effettua un sopralluogo nel cantiere con la preside «Lavori necessari per la sicurezza, ma i disagi per gli studenti sono troppi»

FRANCAVILLA. Lezioni in una scuola-cantiere per otto classi delle medie dell'istituto comprensivo Filippo Masci di Francavilla.

Nel plesso scolastico di via Zara sono in corso i lavori, per un importo di un milione 300 mila e passa euro, per la messa in sicurezza, l'efficientamento energetico, adeguamento e miglioramento sismico. Il cantiere è stato aperto alla fine dell'anno scolastico scorso. Per consentire lo svolgimento dei lavori, il Comune ha trasferito alcune classi nella succursale di via Monte Amaro, mentre non avendo altri locali a disposizione nei quali traslocare gli altri alunni della scuola, otto classi sono state lasciate in via Zara, dove nel frattempo le attività di ristrutturazione edilizia sono entrate a pieno regime. Le classi sono state sistemate in un'ala della scuola appartata dal cantiere, ma i disagi per gli alunni sono comunque notevoli, tra polvere, rumori di trapani e martelli, e senza spazi al di fuori delle aule per fare ginnastica.

Tant'è che nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai genitori degli alunni, i consiglieri di opposizione Alessandro Mantini, Sarchese Livio, Daniele D'amario e Stefano Di Renzo hanno fatto un sopralluogo nell'edificio, durante l'orario delle lezioni, accompagnati dalla preside Michelina Zappacosta. «I genitori ci avevano rappresentato le loro preoccupazioni in merito alla compatibilità dell'attività didattica con quella del cantiere in corso», spiega il consigliere Mantini. «Infatti le importanti opere di ristrutturazione comportano rumori e polveri tali da non rendere sereno lo svolgimento delle lezioni. In seguito al sopralluogo abbiamo constatato tale inopportuna promiscuità, nonché l'effettiva presenza di rumori di cantiere tali da poter essere considerati di ostacolo all'attività didattica. I lavori di ristrutturazione sono utili e indispensabili, ma non possono essere un elemento di disagio per i nostri ragazzi, soprattutto se può esserci un'alternativa. Inaccettabile che gli studenti debbano essere costretti a fare educazione fisica in classe». Dopo il sopralluogo, i consiglieri hanno deciso di esaminare il piano di sicurezza e di evacuazione della Masci, nonché di approfondire gli aspetti relativi alla procedura di appalto, nel corso di una commissione di vigilanza, già convocata dagli stessi esponenti della minoranza.

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