A settembre primarie per il segretario

12 Giugno 2014

«Oggi il Partito Democratico è nettamente la prima forza d'Abruzzo sia alle elezioni europee sia a quelle regionali. A ciò si affianca la riconquista di Pescara, con il risultato storico che ci vede...

Verrà punito chi ha diffuso il verbale dell’assemblea sull’espulsione di Angelo Di Sciascio (nella foto), candidato sindaco alle recenti elezioni comunali. Si apre la caccia alla “talpa” nel Movimento 5 stelle di Gissi dove infuria la polemica per la decisione, presa nella riunione del 4 giugno scorso, di espellere il medico-odontoiatra per “un atteggiamento non consono alle regole e ai regolamenti”. E’ stata una giornata frenetica quella di ieri per gli attivisti del M5S e per lo stesso Di Sciascio che si è sentito messo alla gogna. La diffusione del verbale – il cui contenuto non è stato smentito – ha scatenato una serie di reazioni culminate in un comunicato diramato nella tarda mattinata da Emanuele D’Ugo. «Nessuno degli attivisti del gruppo ha inviato il verbale per la pubblicazione sulla stampa regionale», precisano gli attivisti del M5S di Gissi, «il comportamento di chi ha inviato tale comunicazione è palesemente scorretto nei confronti di tutti gli attivisti del gruppo e più in generale di tutti i simpatizzanti e portavoce ufficiali del Movimento. Costui si assumerà tutte le responsabilità del caso. Il gruppo non ha un portavoce ufficialmente eletto e quindi non può fare comunicazioni ufficiali. Tutte le comunicazioni effettuate sul Meet Up o sulla pagina facebook o sul gruppo facebook sono da intendersi ad uso degli attivisti e limitatamente alle iniziative in ambito comunale. Non vogliamo essere strumentalizzati da nessuno». Di Sciascio è stato espulso dal suo stesso gruppo che gli ha contestato una serie di comportamenti tenuti durante e dopo la campagna elettorale. (a.b.)