A spasso con i pastori la transumanza diventa un’escursione

PESCOCOSTANZO. Un vecchio tratturo sui monti d’Abruzzo, le storie della transumanza, boschi e monti della regione verde d’Europa e i sapori tipici della sua tradizione pastorale. Presente e passato...
PESCOCOSTANZO. Un vecchio tratturo sui monti d’Abruzzo, le storie della transumanza, boschi e monti della regione verde d’Europa e i sapori tipici della sua tradizione pastorale. Presente e passato si incontrano nella seconda edizione di “A spasso con i pastori: rievocazione della transumanza”, in programma domani (sabato 13 settembre) a Pescocostanzo.
L’idea alla base dell’iniziativa organizzata dall’Asd NaturalMente è quella di far rivivere l’antico rito della transumanza sui tratturi d’Abruzzo, coniugando la conoscenza dell’ambiente naturale e delle bellezze artistiche con i sapori e la storia dei pastori della nostra regione. Il percorso prenderà il via dal piazzale del Colle di Santa Maria di Pescocostanzo, su cui affaccia l’omonima basilica, una delle chiese più belle d’Abruzzo, la cui straordinaria varietà di forme, arredi e materiali parla di interventi tardo romanici e rinascimentali. Si partirà per il viaggio su quella che era un’antica strada dei pastori insieme a greggi di pecore, cavalli e asini. Non mancheranno figuranti in abiti d'epoca e musica folcloristica abruzzese. «Ancora una volta», sottolinea il presidente di NaturalMente, Francesco Donatelli, «mettiamo in campo tutto il nostro impegno e professionalità per proporre attrattive diverse, che abbiano come fine comune la riscoperta e valorizzazione del territorio. Con la rievocazione della transumanza, infatti, insieme all’Associazione dei Pensionati vorremmo far conoscere una delle tradizioni più nobili e significative legate al nostro territorio montano». Il tutto non sarebbe ovviamente possibile senza la presenza dei pastori locali che, con la loro esperienza, accompagneranno gli escursionisti, raccontando e facendo rivivere le usanze legate alla transumanza, appuntamento fisso di fine estate per tutti i pastori d’Abruzzo che, lasciati gli stazzi montani, si spostavano con il bestiame verso la Puglia e il mare.
La passeggiata non presenta particolari difficoltà, ma è opportuno indossare indumenti e munirsi di oggetti consoni alle escursioni in montagna (una buona scarpa da trekking, zaino, pile antivento, giacca a vento, occhiali da sole, crema solare, almeno un litro di acqua).
Lungo il tragitto saranno allestite delle postazioni in cui i pastori daranno dimostrazioni della lavorazione di prodotti caseari, attraverso il ricorso ad antiche tecniche conservate nel tempo. L’escursione avrà come meta l’Eremo di San Michele, alle pendici del Monte Pizzalto e vicino al tratturo proveniente dalla Valle Peligna, Grotta-eremo le cui origini rimandano a cavallo tra l’XI e il XII secolo. Oltre alla chiesa, l’eremo presenta una zona abitativa che, secondo la tradizione popolare, veniva utilizzata come ricovero dei pastori durante la transumanza. Mei pressi dell’eremo ci sarà un pranzo a base di prodotti tipici locali, godendo dello splendido scenario dell’Altopiano dei Quarti di Pescocostanzo.
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