A SPASSO NEL REGNO BORBONICO

30 Agosto 2014

DAI PARCHI SUL MARE DI MARTINSICURO, ALLA FORTEZZA DI CIVITELLA FINO ALLA SCALA SANTA

di Stefania Mezzina

Offre molti spazi naturali, il Parco Sociale La Pineta di Martinsicuro, situato a sud-ovest, a circa 60 metri di altitudine e a soli 1,7 km dal mare. Un luogo di promozione del benessere psico-fisico e relazionale che offre percorsi ecologici, fattoria sociale, pet-therapy, eventi e manifestazioni sportive. Immersi nel verde incontaminato e a due passi dal mare, bambini, ragazzi e adulti possono trascorrere momenti nel bosco, nel parco giochi, nella fattoria degli animali, dove sono ospitati asini, pecore, caprette, conigli, galline, piccioni, cani, gatti e persino un pony zebra, incrocio raro tra una zebra maschio e un pony femmina. Ci sono percorsi vita e sensoriali, orto, frutteto e giardino officinale, un giardino delle farfalle e un ulteriore percorso, degli insetti.

Sono possibili visite guidate tematiche (informazioni Coop Clematis 3475539135). A pochi chilometri, nelle Marche, merita la visita Ascoli Piceno, detta la Città delle cento torri, per vie delle numerose torri gentilizie e campanarie che conserva. Il centro storico, quasi interamente in travertino, è tra i più ammirati delle Marche e del centro Italia. Imperdibile la visita a Piazza del Popolo, considerata tra le più belle piazze d’Italia. Terminata la visita ad Ascoli, si può ripartire per Civitella del Tronto, a meno di 20 km, inserita nel Club dei Borghi più Belli d’Italia, arroccata sulla collina, a 600 metri, da dove è possibile godere a colpo d’occhio della vista dal Gran Sasso all’Adriatico e dove si possono ammirare monumenti ed edifici medievali e rinascimentali: come il Palazzo del Conte de’ Termes del XIV secolo, la chiesa di San Francesco del 1326, santuario e convento di Santa Maria dei Lumi risalenti al 1466, la chiesa di Santa Maria degli Angeli e l’abbazia di Montesanto. E nella maestosa Fortezza borbonica si possono visitare due mostre del network culturale “Arte in Centro”: la collettiva “Visione Territoriale” e “Interferences”, personale di Gianluigi Colin, artista e art director del Corriere della Sera. Civitella vanta anche bellezze naturali nel suo territorio; comprende parte della Riserva naturale delle Gole del Salinello e l’eremo di San Michele Arcangelo, con grotte ricche di stalattiti e stalagmiti. Da qui in 15 minuti si trova Campli, ai piedi dei Monti Gemelli, paese di origine medievale che reca le tracce dello splendore di cui godeva quando era il cuore pulsante dei territori al confine tra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, e qui si può effettuare un percorso tra arte e fede. C’è la Scala Santa, eretta nel 1776, luogo mistico dove affreschi e decorazioni incantano fedeli e visitatori, che salgono i suoi 28 gradini in legno d'ulivo; Palazzo del Parlamento, (o Palazzo Farnese), raro esempi di architettura civile medioevale in Abruzzo; le chiese di San Francesco d'Assisi, annesso il Museo Archeologico, e di San Giovanni Battista, con stemma di Carlo . d'Angiò.

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