A Taranta Peligna l’omaggio agli eroi

25 Aprile 2024

Nel Sacrario della Brigata Maiella l’evento più importante nel giorno del 79° anniversario 

TARANTA PELIGNA. La Brigata Maiella, unico reparto partigiano decorato con la medaglia d’oro al valor militare, è sinonimo della Resistenza in Abruzzo e non solo.
Una formazione che, dopo aver combattuto nella nostra regione, risalì l’Italia, fino ad arrivare a Brisighella in provincia di Ravenna dove si sciolse ufficialmente il 15 luglio del 1945. Finita la guerra i partigiani tornarono alla loro terra, alla loro montagna. Ed è a Taranta Peligna che oggi si celebra, al Sacrario militare a loro dedicato, l’anniversario della Festa della Liberazione organizzato dall’Associazione Nazionale ex Combattenti "Gruppo Patrioti della Maiella".
Ecco il programma della giornata. Ore 9,45: concentramento presso il Sacrario. Corteo con la Banda associazione musicale “A. Manzi” di Gessopalena e gonfaloni dei Comuni e della associazioni. Ore 10: cerimonia dell’alzabandiera con una rappresentanza del 9° Reggimento Alpini, deposizione della corona in onore dei caduti e gli interventi di Gian Paolo Rosato, sindaco di Taranta Peligna, degli studenti dell’Iis “Algeri Marino” di Casoli e di Carmine Ranieri, Segretario Generale Cgil Abruzzo e Molise a nome di Cgil, Cisl e Uil. A seguire, nella sala polivalente di Lama dei Peligni, alle 11.30, ci saranno il saluto del sindaco, Tiziana di Renzo, la presentazione del video “Maria Di Marzio”, Premio concorso “Roberto Cicerone” 2024 a cura della classe vincitrice del liceo scientifico “A. Marino” di Casoli della professoressa Maria Lucia Di Fiore. Interverranno Maria Rosaria La Morgia, presidente associazione culturale “Il sentiero della libertà” e Luigi Borrelli, presidente dell’Anpi provinciale Chieti.
La Cgil di Chieti sarà presente per ribadire i diritti sanciti dalla nostra Carta Costituzionale, a difesa del lavoro, di una sanità universale, per un lavoro giusto e senza rischi, contro il precariato, per continuare un impegno che deve essere costante, a tutela della libertà individuale e collettiva. Un impegno che ha portato il sindacato a farsi voce e promotore di quesiti referendari. «Il 25 aprile è senza dubbio la Festa di Liberazione dell’Italia intera dal nazifascismo», dice il segretario generale della Cgil Chieti, Franco Spina, «è bene ricordarlo alle nuove generazioni ma serve ricordarlo soprattutto a chi oggi tenta di oscurare la storia e i tanti eroi che hanno combattuto per darci la libertà». (c.s.)