A Vallelunga adesso si può fare il bagno

26 Maggio 2016

Il Comune revoca il divieto, oggi l’istanza per via Muzii e via Galilei. Ma il Forum H2O denuncia: depurazione fuori controllo

PESCARA. Preannunciata due giorni fa, all’indomani della pubblicazione degli attesissimi risultati delle analisi dell’Arta sull’inquinamento del mare pescarese, è stata firmata ieri l’ordinanza di revoca del divieto di balneazione a Fosso Vallelunga. E oggi gli uffici comunali «chiederanno alla Regione l’autorizzazione a revocare il divieto anche per via Muzii e via Galilei», parola del vicesindaco Enzo Del Vecchio.

Il divieto di balneazione era arrivato dopo che i valori dell’escherichia coli (il batterio indicatore della contaminazione fecale) avevano superato i limiti di legge consentiti per fare il bagno senza rischi per la salute. Nella nota dell’amministrazione comunale si parla di «non conformità nel punto (Fosso Vallelunga)», cosa che ha determinato «una pluralità di iniziative lungo il canale per risalire alle cause. «Le analisi aggiuntive svolte dalla polizia municipale, che da mesi coadiuva i tecnici del settore Ambiente del Comune», spiega Del Vecchio, «hanno consentito di identificare sversamenti di una condotta di acque nere all’interno di quella delle acque bianche all’altezza di via Pertini. Il problema è stato sottoposto all’’Aca, che è intervenuta non solo per rimuovere la causa dello sversamento, ma anche per ripulire l’intera condotta di acque bianche. L’operazione ha dato esiti positivi», aggiunge l’assessore al Demanio, «confermati dai campionamenti dell’Arta, che hanno registrato valori che riconducono i livelli di balneabilità alla classificazione di acque eccellenti che ha quella zona».

Ora dunque, «in attesa delle conferme ufficiali dell’Arta», anticipa Del Vecchio, «possiamo dire che i punti di campionamento di via Galilei e via Muzii per tre rilevazioni consecutive (la norma ne prevede due) hanno dato esito di conformità, con l’unica eccezione di via Balilla, eccezione che rammarica l’Amministrazione, ma non ci sfiducia». Di qui la richiesta di revoca che partirà oggi per la Regione del divieto per le acque in corrispondenza di via Galilei e via Muzii.

E mentre Del Vecchio esulta per «tutti gli interventi posti in atto lungo l’asta fluviale», con «un risultato estremamente positivo, poiché da oggi il 94% della riviera cittadina è assolutamente balneabile secondo quanto stabilisce la legge», il Forum H2O denuncia: «La depurazione in provincia di Pescara continua a essere fuori controllo e addirittura nel primo trimestre 2016 si registra un peggioramento nella qualità degli scarichi rispetto al 2015». Dati Arta alla mano, il Forum ricorda che da gennaio a marzo sono stati 37 i controlli e 31 hanno indagato anche il parametro della carica batterica di escherichia coli. Ben 13 campioni, il 42%, sono risultati superiori al limite consigliato. Nel 2015 erano il 30%: «Criticità sono state rilevate in 10 dei 23 depuratori controllati sull'asta del Pescara e del Tavo-Saline, nei comuni di Alanno, Bussi, Collecorvino, Cugnoli, Manoppello, Moscufo, Penne, Popoli, San Valentino e Scafa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA