A Villavallelonga rientro nelle abitazioni

9 Novembre 2019

Centri di accoglienza vuoti a Villavallelonga, dove i due punti ritrovo allestiti dall’amministrazione comunale per accogliere i residenti nella notte del post sisma, con epicentro sull’altro...

Centri di accoglienza vuoti a Villavallelonga, dove i due punti ritrovo allestiti dall’amministrazione comunale per accogliere i residenti nella notte del post sisma, con epicentro sull’altro versante della montagna, nel comune di Balsorano, non hanno avuto ospiti.
«Alla fine i cittadini, scesi in strada in massa dopo aver avvertito la forte botta di terremoto», afferma il primo cittadino Leonardo Lippa (nella foto), «seppur a tarda ora hanno preferito rientrare nelle proprie abitazioni. Il Comune, comunque, si è subito attivato dopo il terremoto e aperto il Centro operativo, predisponendo l’allestimento delle brandine nelle due strutture».
Alla palestra comunale e nel centro bocciofilo del centro della Vallelonga, però, non si è visto nessuno.
Resta, ovviamente, l’allerta per seguire passo passo l’evoluzione del terremoto, che continua a far ballare la terra, anche se con scosse di magnitudo più basse.
«Speriamo stia esaurendo l’energia», conclude Lippa, «per ridare tranquillità a queste aree dell’Abruzzo interno che hanno già pagato pegno sull’altare dei disastri sismici».
Situazione abbastanza tranquilla anche a Civita D’Antino, dove il Centro operativo comunale attivato dal sindaco, Sara Cicchinelli, per dare assistenza ai cittadini, ha avuto poco da fare. Qui, i civitani, dopo la paura iniziale, sono rientrati in casa dopo la paura di mercoledì sera. (m.s.)